SUGGESTIONE E MAGIA, AD ABBADIA SI È RINNOVATA LA TRADIZIONE DELLE FIACCOLE

News inserita il 25-12-2022 - Abbadia San Salvatore

Una singolare consuetudine millenaria intimamente sentita e partecipata che la città del Monte Amiata rinnova ogni 24 dicembre

Ad Abbadia San Salvatore il Natale è un insieme unico di tradizione, di magia, di riti ancestrali grazie alle Fiaccole, una delle più antiche feste del fuoco italiane che nasce da una singolare consuetudine millenaria intimamente sentita e partecipata che la città del Monte Amiata rinnova ogni 24 dicembre. Un appuntamento che viene preparato già con la fine dell’estate quando i “fiaccolai” iniziano a cercare la materia con cui costruire le “fiaccole”, tipiche cataste di legna a forma piramidale alte fino a sette metri che, costruite in ogni angolo del piccolo borgo medioevale, si levano al cielo in attesa della vigilia, quando poi verranno incendiate. Una lavorazione impegnativa che coinvolge tutta la comunità che si riunisce per realizzare questi monumenti rurali unici. Per giorni e giorni si levigano e si intrecciano tronchi sfidando la gravità grazie a tecniche segrete che qui si tramandano di generazione in generazione, per celebrare un rito del fuoco che coinvolge tutti, sposando simbolici significati pagani e religiosi.

Sono “figli del fuoco” infatti gli abitanti dell’Amiata, montagna-madre di origine vulcanica che nelle sue viscere nascondeva la lava incandescente che ha generato una terra generosa che, da sempre, offre cibo e benessere alla collettività. Una storia complessa che vede legati indissolubilmente uomo e natura, in un dialogo talvolta difficile ma sempre pieno d’amore.  E’ infatti quella montagna amata e sentita come madre, come presenza sacra che i badenghi celebrano anche attraverso la tradizione delle Fiaccole.

Una tradizione che si rinnova ogni 24 dicembre con il suo rituale consolidato. Anche ieri sera, 18, in un momento spettacolare che ha riunito centinaia di persone, è avvenuta la Cerimonia di Accensione con la “Benedizione del Fuoco” che segna l’inizio della festa. La filarmonica ha suonato canti natalizi e la fiaccola davanti al Municipio è stata accesa con il fuoco sacro. Questo è il segnale convenuto: da qui i Capi Fiaccola, con le loro torce divampanti, hanno portato il fuoco che ha acceso le altre decine di Fiaccole disseminate nel centro storico e in tutto il resto della cittadina del Monte Amiata. Uno spettacolo carico di magnetismo e suggestione.

E la comunità, che durante tutto l’anno attende la sua notte magica, ha celebrato le Fiaccole con un ricco calendario di spettacoli, intrattenimenti, mercatini e moltissime altre iniziative che trasformano sempre Abbadia in un autentico villaggio natalizio. Un Natale unico, fatto di cose buone e sincera semplicità che parla al cuore e che non si trova in nessun altro luogo al mondo.

 

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