SIENA NOTIZIE NEWS

PROTESTANO I CITTADINI, IL SINDACO DI CHIANCIANO SOSPENDE I LAVORI IN CENTRO

News inserita il 07-12-2015 - Chianciano

Bloccao l’intervento degli operai che avrebbero creato un senso unico lungo Madonna delle Rose

E’ dovuto intervenire il sindaco di Chianciano Andrea Marchetti, stamani, per placare la protesta dei cittadini termali, radunati per bloccare l’intervento degli operai che avrebbero poi creato un senso unico lungo Madonna delle Rose, nell’area adiacente il centro storico. I lavori, con l’intento di rivitalizzare il paese, prevedevano la creazione di parcheggi a spina di pesce sulla via in salita ma gli abitanti del luogo hanno chiesto chiarimenti sul passaggio dei trattori nelle strade di accesso ai terreni agricoli e contestato la mancata informazione da parte della giunta comunale. Alla fine il primo cittadino ha sospeso i lavori.

Queste le dichiarazioni del sindaco Andrea Marchetti:

“In merito alla decisione di attivare il senso unico lungo Madonna della Rosa in direzione del paese, grazie alla disponibilità espressa da alcuni privati, sono in corso altri studi progettuali che sospendono l’esecutività di tale provvedimento.
Il senso unico sarebbe servito per ottenere quelle finalità che da sempre la nostra amministrazione ha avuto come priorità: la valorizzazione del Centro storico attraverso la creazioni di zone destinate a parcheggio nei vari punti di accesso e cioè presso Porta Rivellini, Porta del Sole e Porta San Giovanni; l’implementazione di un solo senso di marcia nella via in questione avrebbe infatti permesso la creazione di parcheggi in prossimità di Porta del Sole a servizio sia dei residenti all’interno delle mura sia dei turisti.
In tale decisione hanno influito anche le perplessità e le rimostranze di alcuni cittadini, che temevano che tale decisione avrebbe potuto essere nociva per alcune aziende turistiche e agricole dell’area delle Valli, rendendo, la soluzione ipotizzata, difficile il transito dei trattori agricoli e dei pullman turistici.
Si è deciso pertanto di approfittare della lodevole disponibilità di alcuni privati di mettere a disposizione piccole parti dei loro terreni, dandoci così la possibilità di valutare la costruzione di aree di sosta sempre collocate all’ingresso del paese, ottenendo quindi ugualmente le finalità che si intendevano perseguire già con il primo provvedimento.”

Foto: Valerio Tubino

 

 

Galleria Fotografica

Web tv