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CHIUSI REGINA DELLA MUSICA: LARS ROCK FEST DA RECORD

News inserita il 09-07-2018

Grande successo per la settima edizione dell'evento

Grande successo per la settima edizione del Lars Rock Fest, evento organizzato a Chiusi dalla Fondazione Orizzonti d’Arte (che ha aperto con il Lars la grande stagione degli eventi culturali estivi) in collaborazione con l’Associazione Gruppo Effetti Collaterali e con il Comune di Chiusi. La tre giorni di Rock ha confermato la qualità di un evento, che negli anni ha saputo crescere fino a diventare uno degli appuntamenti estivi della musica rock in Italia.
Anche questa volta il direttore artistico Alessandro Sambucari ha firmato una line-up di grande spessore con gruppi internazionali quasi in esclusiva o con poche date in Italia, per questo sono arrivati a Chiusi nella tre giorni tanti appassionati da tutta Italia oltre alla stampa e critica delle più importanti riviste e blog Italiani. Rai Radio Tre era media partner del festival e ha registrato parte dell’evento che riproporrà nei prossimi giorni.
La caratteristica principale che ha contribuito al successo probabilmente può essere ricercata nella creatività dell’organizzazione che, ogni anno, cerca di proporre al pubblico un programma di alto spessore in una cornice perfetta come quella dei giardini di Chiusi Scalo. In questo senso particolarmente importante l’impegno degli oltr centoventi volontari che con grande energia lavorano tutto l’anno al fine di permettere la riuscita del festival. Anche nei numeri il Lars Rock Fest 2018 conferma un’ottima crescita di spettatori ed eventi per ogni sera e questo nonostante il maltempo che ha insidiato tutto lo svolgersi dell’evento. Altra caratteristica che ormai contraddistingue la formula vincente e rodata del Lars Rock Fest sono gli eventi “collaterali” come la fiera dell’editoria, l’esibizione di disegnatori, serigrafici, mostre fotografiche, laboratori per bambini, mercatino del disco, mercatino etnico ed artigianale, il ristorante, il pub e la birreria.
“Tre giorni eccezionali, carichi di energia, insomma tre giorni veramente rock – dichiara il Presidente della Fondazione Orizzonti d’Arte Juri Bettollini – Il primo ringraziamento va a tutti gli organizzatori e ai volontari che hanno superato sé stessi in una edizione da record. La bellezza del Lars Rock Fest è che sa essere un evento aperto e piacevole per tutti e in particolare per le famiglie, ma allo stesso tempo riesce ad accendere la passione degli amanti del genere, che ormai aspettano di segnare sul calendario l’uscita delle date del nostro festival. Quando sette anni fa il Lars è stato creato probabilmente nessuno si aspettava che sarebbe cresciuto così tanto, ma adesso è bello vedere quanto la forza di un’idea si sia saputa trasformare in qualche cosa di straordinariamente concreto e che siamo certi negli anni continuerà a crescere e stupire.”
“In questa edizione, ancora più che nelle altre– sottolineano congiuntamente Giannetto Marchettini vicepresidente Fondazione Orizzonti d’Arte e Letizia Orti presidente associazione Gec Gruppo effetti collaterali – abbiamo visto e percepito un grande apprezzamento del pubblico nei confronti della totalità del nostro festival. La musica è ovviamente il perno cardine che fa accorrere tanti appassionati per raggiungere la nostra città, ma oltre ai concerti è bello scoprire una grande approvazione e piacere anche nei confronti di tutti gli eventi collaterali che organizziamo. Adesso siamo ancora carichi dell’energia che abbiamo vissuto in questi tre giorni, ma presto ci rimetteremo al lavoro per iniziare a tessere la trama dell’edizione 2019 sempre più attorniati da tanti volontari ed aderenti alla associazione Gec, che contribuiscono di anno in anno a far crescere l’evento sotto tutti i punti di vista. Tante le persone da ringraziare ma fra tutte Daniele Pampanelli, artista e grafico perugino che da due anni disegna le bellissime grafiche del Lars e contribuisce in maniera determinante alla riuscita del nostro festival.
Sul palco del Lars si sono alternati grandi nomi del panorama rock mondiale: The Pop Group, Protomartyr, Japandroids che hanno proposto dei show molto convincenti seguiti da una folta e qualificata platea. Molto apprezzati anche i concerti che hanno lanciato il main event della serata come: His Electro Blu Voice, Confrontational, Delta Sleep, Demone, Hailu Mergia e Indianizer. Altra iniziativa è stata quella dei Cuartonigro PhotoLab, collettivo di fotografi perugini oppure “Loop-La-Loop” che si sono impegnati ad insegnare la tecnica dell’uncinetto per realizzare cappelli, orsacchiotti e altro. Grande attenzione anche nei confronti dei bambini e minori con i laboratori: Rumore Creativo” (attività per bambini 0-6 anni con strumenti musicali ricavati da materiali di riciclo, libri musicali e tante canzoni, a cura della Biblioteca Comunale e Informagiovani Città di Chiusi in collaborazione con Coop Centro Italia) “Costruiamo insieme una camera oscura”, in cui è stata realizzata una camera oscura, a cura di Cuartonigro PhotoLab. Altri momenti dedicati ai più piccoli e di cultura sono stati sabato 7 luglio con il gioco di carte frenetico in cui si battono tanti cinque e ci si dà… la pinna con “Happy Salmon” oppure domenica 8 luglio con il laboratorio “L’orto in bottiglia” ( creazione di un orto in miniatura dove far crescere piccoli frutti, verdure o fiori) in collaborazione con Legambiente Onlus e Coop Centro Italia; e ancora con il primo festival dell’editoria OPEN BOOK: Festival Editoria Indipendente nel quale alcune case editrici hanno esposto e venduto il loro catalogo, dalla musica alle illustrazioni, dallo sport ai romanzi. Particolarmente apprezzato anche lo spazio ristorante che ha proposto un menù vario nonché il piatto tipico per eccellenza di Chiusi ovvero il brustico di lago. Terminato il Lars Rock Fest l’estate di Chiusi è però solo agli inizi.

 

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