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CHIUSI: LAVORO, STUDIO E SPORT PER UNA VERA INTEGRAZIONE DEI MIGRANTI

News inserita il 28-08-2015 - Chiusi

 

 

Attualmente 13 ragazzi sono ospiti delle strutture di accoglienza della Misericordia locale.

 

 

La Città di Chiusi, allo scopo di garantire non solo una corretta accoglienza e doverosa dei migranti, ma anche una vera e propria integrazione con la comunità chiusina, ha deciso di aderire al “Patto di Volontariato” deliberato di recente dalla giunta della Regione Toscana. A questo scopo i 13 ragazzi attualmente ospiti delle strutture di accoglienza della Misericordia locale, a cui vanno i ringraziamenti dell’amministrazione comunale per la disponibilità dimostrata, e provenienti da vari stati africani (Nigeria, Senegal, Gambia) inizieranno, in forma gratuita (un contributo arriverà dalla Regione ad esempio per assicurazioni o abbigliamento) e dal mese di settembre, a svolgere alcuni lavori di pubblica utilità sotto il coordinamento degli operai comunali. Alcune di queste mansioni, sulla base di un progetto curato dall’ufficio tecnico, riguarderanno la cura delle aree verdi pubbliche attraverso la raccolta di carta e rifiuti oppure attraverso l’innaffiatura di piante e arbusti; lo sgombero di materiali negli edifici pubblici; la manutenzione degli arredi urbani; la pulizia di griglie per l’acqua piovana e la pulizia di vie e marciapiedi.  

L’integrazione a Chiusi però deve essere anche e soprattutto integrazione culturale e sociale, proprio per questo il Comune di Chiusi, grazie alla volontà del primo cittadino Juri Bettollini, dell’assessore alla qualità della vita Andrea Micheletti, di tutta la giunta e con la collaborazione del Centro Territoriale Permanente di Piancastagnaio, ha già avviato e porterà avanti alcuni corsi finalizzati all’insegnamento della lingua e della cultura italiana. Durante i corsi, che già lo scorso anno registrarono elementi di grande positività sia tra gli organizzatori sia tra gli iscritti, i ragazzi ospitati avranno modo di apprendere anche elementi di educazione civica indispensabili alla corretta e civile condivisione della vita con i cittadini italiani.

I 13 ragazzi ospiti della Misericordia, quindi, avranno delle giornate veramente impegnate tra lavoro e studio, ma non solo oltre a tutto questo, proprio come accade in ogni famiglia, il Comune di Chiusi ha pensato, forse come primo Comune nel territorio, di dare ai ragazzi la possibilità di praticare anche una disciplina sportiva che li faccia sentire membri di un gruppo e parte importante della comunità. A questo scopo, di recente, presso gli impianti sportivi di Montallese si è svolto un vero e proprio provino con la società ASD Montallese impegnata nel campionato UISP della Provincia di Siena e che l’amministrazione ringrazia per la solidarietà e disponibilità dimostrata. Le doti atletiche dei migranti sono state analizzate dagli occhi attenti dei tecnici della squadra e alla fine è stato deciso di dare una possibilità a tutto il gruppo. Dal prossimo campionato, quindi, alcuni dei migranti, come in ogni squadra potranno essere anche titolari e comunque sarà offerta loro la possibilità di allenarsi, di fare gruppo e di stringere facilmente amicizie a Chiusi e in tutta la Provincia di Siena visto il campionato che la società di Montallese affronterà. Con uno slogan, quindi, potrebbe essere detto che da Chiusi viene lanciata una nuova filosofia di integrazione, sana e reale, e che si basa su tutto quello che più conta per una società civile ovvero il lavoro, lo studio e lo sport.   

 

 

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