Il segretario provinciale chiede una nuova iniziativa unitaria delle istituzioni

Nico Bartalini, segretario provinciale del Partito Democratico di Siena, chiede a Regione, Provincia e Comune di rilanciare un’iniziativa unitaria sul futuro di Monte dei Paschi, alla luce delle recenti accelerazioni della vicenda. L’obiettivo è ottenere dal Governo impegni concreti e garanzie formali sulle richieste del territorio, condivise anche da sindacati, associazioni di categoria e cittadini.
Bartalini richiama le dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, favorevole a preservare l’integrità, il nome e l’identità della banca, chiedendo però quali strumenti il Governo intenda utilizzare, nell’ambito delle proprie competenze, per tradurre queste rassicurazioni in atti concreti, senza intervenire direttamente negli assetti societari.
Il segretario sottolinea il valore del percorso unitario seguito dalle istituzioni locali, nonostante le diverse appartenenze politiche. Le priorità condivise riguardano il mantenimento delle funzioni direzionali a Siena, la tutela di 4mila lavoratori e dell’indotto, la salvaguardia del marchio, della rete territoriale e del legame storico della banca con l’economia e la società senese.
Queste richieste, approvate all’unanimità dai Consigli comunale, provinciale e regionale e riprese dai parlamentari toscani, hanno portato anche a un confronto con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, contribuendo a dare rilievo nazionale alla questione MPS.
Secondo Bartalini, tuttavia, non basta ribadire le preoccupazioni o lasciare che siano esclusivamente le operazioni societarie a determinare il futuro della banca e del territorio. Occorrono risposte precise e garanzie formali, mantenendo alta la mobilitazione unitaria affinché gli interessi economici e sociali di Siena non vengano oscurati dalle logiche di mercato.






































