MONTICCHIELLO

"INNESTI", L'ESTATE 2021 CON IL TEATRO POVERO DI MONTICCHIELLO

News inserita il 27-07-2021 - Pienza

Dal 31 luglio al 15 agosto. Aperta anche la Taverna di Bronzone per mangiare. 

Da sabato 31 luglio a domenica 15 agosto andrà in scena il 55° autodramma del Teatro Povero di Monticchiello, “Inneschi”. Una drammaturgia partecipata da un intero paese che si interroga su questioni cruciali per la comunità e in cui chi guarda può di riflesso riconoscersi e ritrovarsi. Tradizione sperimentale che ogni anno propone un nuovo testo, lo spettacolo del Teatro Povero di Monticchiello è ideato, discusso e recitato dagli abitanti attori. Ogni estate ‘in piazza’ nello splendido borgo della Val d’Orcia.

“2021. 2021. Nella nostra cronologia pubblica condivisa, ancora un anno di speciale tensione, di minacce, di interrogativi sul futuro più o meno immediato; un anno ancora di stancante compressione della dimensione sociale delle nostre vite, teatro compreso. Per di più, con dinamiche quasi ovunque comuni, in un'inquietante omogeneità, come accade quando qualcosa più grande di noi si mette in moto, a ricordarci che tante battaglie non potremo vincerle semplicemente come individui ma ci accomunano e ci accomuneranno, volenti o nolenti, di generazione in generazione.
La casa brucia, ha detto qualcuno... E cosa accadrebbe, allora, se in quella casa emergesse improvvisamente un pericolo mortale, che viene dal passato, che rende incerto il futuro e che incombe sul presente… Qualcosa di rimosso proprio perché perturbante, che accomuna nella sua minaccia chiunque viva là attorno. E che richiederebbe, dunque, la capacità di rinsaldare legami interrotti, progettare ancora assieme, assumersi responsabilità che incrociano ieri, oggi e domani; come già è stato, ma come da tempo sembriamo aver scordato. Prima che i molti fuochi accesi conducano, inevitabilmente, ai loro effetti. E come sempre, dunque, un borgo, il frammento rotto di uno specchio più grande, in cui riflettersi e riflettere; una famiglia, una comunità, un tessuto lacerato... Da ricostruire o far esplodere una volta per tutte, questo dipenderà da noi”.

Per prenotazioni online: www.teatropovero.it. Telefoniche: (+39) 0578 75 51 18, dal martedì alla domenica 10/13 - 15/18; lunedì solo mattina; contatti alternativi in caso di non funzionamento della linea principale: 0578 75 52 73; oppure: (+39) 338 76 46 516

Per mangiare, la Taverna di Bronzone, gestita dal Teatro Povero, è aperta a pranzo e a cena.

Il Teatro Povero di Monticchiello è un progetto sociale e culturale nato negli anni ’60. Agli inizi di quel decennio il borgo toscano attraversa una profonda crisi collegata all’eclissi del sistema economico e sociale che ha caratterizzato per secoli la sua esistenza: la mezzadria. La popolazione si dimezza, mentre lavoro, cultura e tradizioni vanno rapidamente scomparendo. Quelli che per scelta o necessità rimangono iniziano dunque a riflettere sul senso delle trasformazioni che travolgono il loro mondo e le loro identità. In un paese senza un teatro viene dunque deciso di aggregarsi attorno a un’idea di spettacolo in piazza, con una formula teatrale originale che presto diverrà tentativo di ricostruzione collettiva del senso e degli ideali delle proprie vite. Un modo per resistere alla crisi. Come spiegano gli organizzatori, dal 1967 ogni estate in piazza va in scena con il nostro “autodramma”: un’opera che costruiamo assieme, giorno dopo giorno, a partire dalle assemblee della compagnia durante l’inverno e fino alle prove e alle repliche estive.

Oggi il Teatro Povero è anche un esempio di cooperativa di comunità, un soggetto che in prima persona si è fatto carico di molti servizi per la piccola comunità di Monticchiello e per quanti vengono nel borgo valdorciano: la sede, il Granaio, ospita un emporio polifunzionale, un centro distribuzione farmaci (nel paese non c’è farmacia), il centro internet, il Teatro Povero gestisce “I Ristoranti di Bronzone”, una foresteria, un piccolo centro di accoglienza e integrazione, una ciclo-officina sociale, progetti educativi, aree verdi del paese, laboratori…

 

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