Fino al 31 ottobre cittadini e turisti potranno accedere alla storica torre del borgo senese, tra panorami sulla Berardenga e testimonianze dell’antico sistema difensivo medievale

Torna accessibile al pubblico uno dei luoghi simbolo di Castelnuovo Berardenga. La Torre dell’Orologio riapre infatti le sue porte grazie alla collaborazione con l’associazione Filarmonico Drammatica APS, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di scoprire un importante patrimonio storico e architettonico del territorio.
Le visite saranno disponibili fino al 31 ottobre ogni mercoledì e sabato, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.
La struttura, caratterizzata da una pianta rettangolare e da eleganti dettagli in mattoni, custodisce l’antico orologio del paese: il primo meccanismo documentato risale al 1755, mentre quello attualmente visibile venne installato nel 1896.
Uno degli elementi più suggestivi dell’esperienza è rappresentato dalla terrazza panoramica, dalla quale è possibile ammirare il centro storico di Castelnuovo Berardenga e il paesaggio collinare della Berardenga senese.
Restano ancora aperti alcuni interrogativi sulla reale origine della Torre. Gli studi più recenti collocano la costruzione tra la fine del Settecento e i primi anni dell’Ottocento, anche se le prime testimonianze certe compaiono nelle illustrazioni di Ettore Romagnoli, databili tra il 1820 e il 1830.
Le ricerche storiche dedicate al cosiddetto “Castello Nuovo” hanno inoltre ricostruito l’esistenza originaria di sei torri lungo la cinta muraria trecentesca e di un progetto, mai completato, per una settima torre sopra l’ingresso del castello. Proprio accanto alla porta venne installato nel Settecento l’orologio pubblico, elemento che avrebbe poi dato origine al nome di “via dell’Oriolo”, già attestato nei documenti del 1763.





































