Il Comitato provinciale fa il punto sui controlli: espulsioni, denunce e nuove misure contro il degrado urbano

Vertice in Prefettura: espulsioni, denunce e nuove misure contro bivacchi e degrado urbano
Si è svolta nella mattinata di lunedì 12 gennaio, nella sala consiliare del Comune di Chianciano Terme, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo, per fare il punto sulle azioni di contrasto al degrado urbano e ai bivacchi notturni negli alberghi dismessi o abbandonati del territorio comunale.
L’incontro ha consentito di valutare gli esiti delle misure decise nella precedente seduta dell’11 dicembre, convocate a seguito delle segnalazioni del Sindaco di Chianciano Terme, Grazia Torelli, relative alla presenza di cittadini extracomunitari che, soprattutto nelle ore notturne, utilizzavano strutture alberghiere non più operative come luoghi di bivacco.
Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, il Questore Ugo Angeloni, i vertici provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, i comandanti della Polizia Locale e Provinciale, nonché i rappresentanti delle associazioni di categoria Federalberghi e Assohotel.
Il Prefetto Romeo ha sottolineato come la collaborazione tra Amministrazione comunale e Forze dell’Ordine, supportate dalla Polizia Locale e Provinciale, abbia consentito di attivare, già dalla metà di dicembre, una serie di servizi straordinari di controllo del territorio. Le attività, coordinate dalla Questura, hanno prodotto risultati concreti sul fronte del contrasto all’immigrazione irregolare e alle diverse forme di illegalità.
Nel corso dei controlli sono state identificate circa 200 persone e individuati sette cittadini extracomunitari irregolari, per i quali sono stati adottati altrettanti provvedimenti di espulsione con accompagnamento coattivo alla frontiera. La maggior parte delle persone controllate è risultata comunque in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Specifiche verifiche sono state effettuate anche all’interno degli alberghi dismessi, dove sono emersi casi di occupazione abusiva. I responsabili sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e hanno abbandonato immediatamente le strutture su disposizione delle Forze dell’Ordine.
Durante le operazioni è stato inoltre accertato che alcuni soggetti coinvolti erano ospiti dei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) presenti a Chianciano Terme. Per questo motivo il Prefetto ha emanato una circolare rivolta ai gestori dei centri, invitandoli a garantire il rientro degli ospiti entro le ore 22.30 e a rafforzare il controllo serale delle presenze.
Il Comitato ha infine preso atto dell’efficacia delle ordinanze comunali che vietano il bivacco, la vendita di bevande alcoliche in contenitori di vetro e impongono ai proprietari delle strutture alberghiere dismesse l’adozione di misure di sicurezza per impedirne l’accesso abusivo.
Su quest’ultimo punto, le associazioni degli albergatori hanno confermato la piena collaborazione con il Comune, comunicando che sono già state messe in sicurezza sette strutture sul territorio.






































