Il prefetto Valerio Romeo convoca il Comitato: controlli straordinari, sgomberi e ordinanze contro degrado e bivacchi

Chianciano, il prefetto Romeo convoca il Comitato: stretta su immigrati e occupazioni abusive
A Chianciano Terme si intensifica l’azione di contrasto all’immigrazione clandestina, al degrado urbano e all’occupazione abusiva di strutture alberghiere dismesse. Le misure rientrano in un programma mirato definito dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dal prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo.
Nel corso di una recente riunione del Comitato, alla quale hanno partecipato la sindaca Grazia Torelli, il questore Ugo Angeloni, il comandante provinciale dei Carabinieri Giulio Modesti e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Pietro Sorbello, è stato affrontato il tema della sicurezza nelle aree urbane interessate dalla presenza di alberghi abbandonati, spesso utilizzati come rifugio notturno.
Le strutture dismesse, in stato di degrado e facilmente accessibili, rappresentano un rischio sia per l’ordine pubblico sia per la pubblica incolumità, anche a causa dell’uso improprio di strumenti per la preparazione dei pasti, come le bombolette a gas. Per questo motivo, il Comitato ha condiviso con l’amministrazione comunale la necessità di adottare ordinanze sindacali contingibili e urgenti, finalizzate a imporre ai proprietari degli immobili l’adozione di misure idonee a impedire l’accesso abusivo.
Il Comune ha già avviato la notifica delle ordinanze a tutti i possessori, a qualsiasi titolo, degli immobili censiti. Parallelamente, per contrastare i fenomeni di bivacco in aree pubbliche, come i giardini comunali, la sindaca Torelli ha emanato un’ulteriore ordinanza che vieta tali comportamenti sull’intero territorio comunale.
I controlli saranno effettuati dalla polizia municipale con il supporto delle forze dell’ordine, secondo quanto stabilito dalle autorità provinciali di pubblica sicurezza. In base alle esigenze emerse, il prefetto Romeo ha disposto servizi straordinari di controllo nel Comune termale.
Le attività operative sono partite nella serata di venerdì 12 dicembre, quando pattuglie della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno effettuato verifiche a tappeto su dodici strutture alberghiere dismesse. Nel corso dell’operazione ad alto impatto sono stati controllati circa 80 cittadini extracomunitari, in prevalenza di origine pakistana. La Guardia di Finanza ha inoltre effettuato controlli su alcuni esercizi con slot machine, in collaborazione con funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Durante l’operazione sono stati individuati e sgomberati sei occupanti abusivi, deferiti all’Autorità giudiziaria competente. Il prefetto di Siena ha espresso il proprio ringraziamento ai vertici e al personale delle forze dell’ordine e ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il contributo fornito, sottolineando la forte e coordinata presenza dello Stato sul territorio.
Le azioni di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni. Prefetto e sindaca hanno infine rivolto, tramite gli organi di stampa, un appello ai proprietari degli alberghi dismessi affinché diano tempestiva esecuzione alle ordinanze comunali, adottando tutte le misure necessarie a prevenire nuove occupazioni abusive.






































