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PIANCASTAGNAIO, RICHIESTE PER CORRERE UN PALIO STRAORDINARIO

News inserita il 15-02-2016

Un evento per celebrare degnamente la cinquantesima edizione del Crastatone, la festa della castagna pianese.

Ad inizio anno, tra gli auguri e le possibili iniziative in previsione nell’anno, ormai arrivato a metà febbraio, avevamo, per dovere di cronaca, parlato di un possibile Palio straordinario, da corrersi a Piancastagnaio per celebrare degnamente la cinquantesima edizione del Crastatone, la festa della castagna pianese, e per ricordare le quaranta edizioni del Palio “moderno”, comprese quelle straordinarie, corsa ripresa nella domenica del 19 agosto 1979, al termine di una riunione ippica a pelo, nell’ambito delle celebrazioni in onore della Madonna di San Pietro.
Questa ipotesi, caldeggiata da un gruppo di contradaioli…d’annata delle quattro Contrade, non si è certamente chiusa tra le mura di alcuni bar del paese, come iniziale argomento di discussione, ma sta facendo il giro del paese, tanto che dobbiamo entrare nel cuore della notizia, che certamente, avrà, nelle prossime settimane, sviluppi importanti, con almeno una decisione che faccia chiarezza sull’argomento.
Sappiamo con certezza, e questo ve lo anticipiamo sin da ora, che alcuni Contradaioli presenteranno, nelle prossime ore, formale richiesta ai propri Consigli Direttivi, di poter mettere in discussione, nelle successive riunioni, la  proposta di poter effettuare una corsa straordinaria la prossima estate.
Su questa ipotesi, ripetiamo, se ne parla in paese tra i contradaioli, suscitando entusiasmo e interesse, senza aver ancora smentite o conferme. Sappiamo che la prassi è molto lunga ed il tempo potrebbe incidere sull’organizzazione di questo evento definito, appunto, straordinario. L’iter, infatti, prevede, comunque, ampi e non semplici dibattiti in seno alle quattro contrade di Castello, Coro, Borgo, Voltaia. Successivamente, qualunque sia il risultato degli incontri, lo stesso dovrebbe poi essere portato all’attenzione del Magistrato delle Contrade, in cui sono presenti i quattro Difensori di giustizia, in rappresentanza delle stesse Contrade; infine l’Amministrazione Comunale, che, deciso, dovrà mettere in moto tutta l’organizzazione prevista.

Fonte: www.amiatanews.it

 

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