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PIANCASTAGNAIO, NESSUNA RICHIESTA UFFICIALE PER IL PALIO STRAORDINARIO

News inserita il 29-02-2016

Pierangelo Fabbrizzi, neo Rettore del Magistrato delle Contrade: "Credo non ci siano i tempi" (www.amiatanews.it).

“Più di una scelta, in realtà, si è trattato di una proposta che alla fine ho accettato ben volentieri. Ho voluto ragionarci qualche giorno, per poi decidere. Le parole chiavi che mi hanno permesso di fare questa scelta, sono state tempo disponibile e fare qualcosa per Piancastagnaio, il mio paese. Pur non vivendo direttamente il mondo delle Contrade, conosco bene la Festa e le attività in cui sono coinvolte.”

Si presenta così, alla nostra breve intervista, Pierangelo Fabbrizzi, Rettore del Magistrato delle Contrade di Piancastagnaio, indicato dal Sindaco Vagaggini ed eletto lo scorso 15 Gennaio. Lo abbiamo incontrato, nel nuovo ufficio, messo a disposizione, da pochissimi giorni, all’interno del palazzo comunale, dopo circa vent’anni di spazi provvisori. Il neo Rettore si presenta con entusiasmo e motivazione, verso un incarico tra i più delicati e rappresentativi della società pianese, alla vigilia di alcune decisioni già importanti da prendere e, in parte, probabilmente già prese.

Rettore Fabbrizzi, se il fatto di risiedere fuori dalle “mura” di Piancastagnaio, di non essere un contradaiolo e non aver avuto incarichi dirigenziali, è stato un fattore discriminante per due Contrade nel momento della sua votazione.
“Possiamo dire che sono un Pianese doc, residente nella frazione del Saragiolo. Il fatto di non vivere la Contrada, credo possa avere degli aspetti positivi, il primo dei quali quello di avere una visione super partes, più obiettiva, sia nella proposta che nella decisione; credo questo sia un bene, un aspetto positivo. Ogni modo conosco le Contrade, il loro impegno e la passione dei contradaioli. Una risorsa per Piancastagnaio”

Da poche settimane eletto, hai già iniziato il tuo giro di colloqui con l’Amministrazione, con il Pro Rettore Piccini, dalla stessa indicato come da regolamento vigente, e, ovviamente, con le Dirigenze delle Contrade. Quali sono state le tue prime impressioni?
Devo confidare che qualcuno, all’inizio, mi aveva dati un po’ di “pensieri”, visto che mi era stato detto, quasi come avvertimento, che avrei incontrato molti problemi nel rapportarmi con le Contrade, vista la passione e la rivalità. Debbo però dire, che almeno ad oggi, dopo aver incontrato Priori e Capitani, sono soddisfatto e contento di come abbiamo insieme iniziato questo percorso di conoscenza ma anche di pianificazione delle cose da fare. Ad esempio, ho incontrato  i responsabili del corteo storico, tutti ragazzi giovani, che mi hanno fatta una buona impressione. Si sono presentati, con delle proposte sulla Festa degli Statuti, dopo averle prima valutate fra di se prima di portarle all’attenzione del Magistrato delle Contrade. Un segno di conoscenza ma anche di volontà nel proporre soluzioni e non problemi, condividere le future scelte fra di se e porle all’attenzione del Magistrato. Dunque, quel che posso dire, mi ha impressionato favorevolmente, questo spirito di fattiva collaborazione. Certo, i giorni del Palio sono lontani e, ad oggi, gli animi sono poco condizionati dalla normale “tensione” paliesca, ma è già un bel punto di partenza per tutti.

Rettore Fabbrizzi, dopo i primi giorni per così dire, di conoscenza, è iniziata subito la fase operativa; quali sono i primi vostri obiettivi?
Oltre al lavoro “ordinario”, già di per se impegnativo, ci siamo posti da subito tre obiettivi.
Per prima cosa abbiamo registrato il nostro sito internet, www.magistratocontradepiancastagnaio.it, (ancora da realizzare – oggi è possibile prendere visione del Regolamento delle Contrade), attraverso il quale vogliamo informare delle attività del Magistrato delle Contrade i contradaioli, i cittadini e tutti coloro che seguono il Palio e le Contrade di Piancastagnaio che non vivono, per necessitò, a Piancastagnaio. tra le prime cose concrete che abbiamo fatto abbiamo voluto creare un sito del magistrato delle contrade in maniera tale da iniziare ad informare gli a comunicare anche attraverso il web con dei contradaioli e comunque sia che vorrà seguire la nostra testa sito è www.magistrato contrade Piancastagnaio.
Il secondo obiettivo è quello della registrazione degli stemmi delle quattro Contrade e dello stesso Magistrato delle Contrade. Già il regolamento prevede delle regole sull’utilizzo dei colori e degli stemmi, ma, crediamo, sia opportuno fare questo passo, così da tutelare ancora di più l’immagine di tutti attraverso un utilizzo regolamentato a partire, appunto, dagli stemmi. Un investimento significativo ed una scelta, a dire il vero, già presa in considerazione negli anni precedenti e che abbiamo voluto subito dare concretezza reale.
Il terzo obiettivo, non poteva che essere un forte contributo al 50° anniversario del Crastatone, la festa sulla castagna di Piancastagnaio di Novembre, divenuto un appuntamento di alto valore turistico, ambientale e storico, dove le Contrade sono le protagoniste. Il Crastatone è, ovviamente con il Palio, la festa dove le Contrade sono coinvolte assieme e dunque, il Magistrato dovrà fare un lavoro importante di coordinamento e di altre attività allo studio, visto che proprio quest’anno sarà l’edizione numero 50; un numero simbolico ma che riassume una tradizione importantissima per la comunità e, dunque, per le stesse Contrade. La nostra idea è quella di creare un gruppo di lavoro ad hoc, costituito da rappresentanti delle Contrade, della Pro Loco e della stessa Amministrazione comunale, così da progettare assieme questo appuntamento così importante ed atteso a Piancastagnaio.

Visto si parla di ricorrenze, nelle ultime settimane molte le voci, magari sull’entusiasmo dei 50anni del Crastatone, di correre un Palio straordinario per festeggiare la 40esima edizione del cosiddetto “palio moderno”, quello che si corre dal 1979, quando per volontà dei frati, fu ripresa la corsa per i festeggiamenti della Madonna di San Pietro del 19 di Agosto, a cui il Palio è dedicato.
Devo dire, almeno per quanto riguarda il mio modo di vedere, non credo che i 40anni, sia una ricorrenza così importante da pensare ad un Palio straordinario. Per verità ne ho sentito parlare anch’io, ma devo anche dire che non ho ricevuto dalle Contrade una richiesta ufficiale legata a una corsa straordinaria. Anche nelle riunioni, in una c’erano tutti i Priori, non è mai emersa, in maniera ufficiale, questo tipo di proposta. Mi sono comunque messo a tavolino, andando a vedere punto quel punto, il cammino previsto dal regolamento in proposito; è sembrato subito evidente la difficoltà organizzativa legata ai tempi previsti dal protocollo. Se tutto partisse oggi, considerando anche la concomitanza con altre manifestazioni ed il conseguente impegno per cavalli, fantini e le stesse Contrade, lo straordinario potrebbe essere corso tra settembre ed ottobre, in una stagione ormai finita. Tutto è possibile, ma l’impressione, piuttosto concreta, è quella che non ci siano i tempi necessari. 

Veniamo ad un altro elemento sempre discusso: la pista. E’ vero uno studio per apportare modifiche?
Si, ma è solamente un’ipotesi. C’è l’idea di rivedere il tracciato della pista attuale di Piancastagnaio, attraverso delle piccole modifiche. Dobbiamo stare attenti comunque alla sicurezza e la salute degli animali e dei fantini e, comunque, di tutte le persone che hanno a che fare in quei giorni con una corsa così sentita e combattuta. Inoltre abbiamo dei riferimenti di legge chiari, come il “Decreto Martini” e tutte le modifiche successive tutt’ora in vigore. Ad oggi, dunque, nulla di deciso ma solo ipotesi da valutare. E’ solamente un’idea, un progetto che dovrà essere elaborato da persone abilitate, preparate e qualificate. Vedremo nelle prossime settimane l’evoluzione di questa idea.

Dunque un Rettore già al lavoro, “a suo agio” nel nuovo ufficio, il quale, nei prossimi giorni, potrà continuare, assieme agli altri componenti del Magistrato, quella fase operativa che lo porterà al suo primo Palio. Un Magistrato delle Contrade, rinnovato nelle sue prime cariche ad eccezione dei quattro Difensori delle Contrade, tutti riconfermati.
Ne ricordiamo i componenti principali:

  • Rettore: Pierangelo Fabbrizzi
  • Pro Rettore: Enzo Piccini
  • Cancelliere: Roberta Sancasciani
  • Camerlengo: Massimo Santelli
  • Difensori: Antonio Angelino (Borgo), Francesco Conti (Castello), Marco Buoni (Coro), Mariano Bocchi (Voltaia)

    Fonte: www.amiatanews.it

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