Successo Note di Siena (75-72) nella stracittadina. Nonostante le assenze, i biancoverdi domano la Vismederi

NOTE DI SIENA-VISMEDERI 75-72 (20-13; 33-33; 56-50)
NOTE DI SIENA: Belli 6, Pannini 8, Perin ne, Calviani, Bucalossi ne, Cerchiaro 14, Yarbanga 19, Pucci 17, Buffo 8, Bartolozzi, Cesaretti ne, Nepi 3. All: Vecchi.
VISMEDERI: Masciarelli 6, Zocca 17, Massari ne, Nasello 18, F. Paoli 5, M.

ARBITRI: Cavasin (Li) e Zanzarella (Si).
Una tabellata da otto metri di Simone Cerchiaro regala alla Mens Sana (75-72) il secondo posto in classifica. Si mette in proprio sull’ultimo possesso, l’ala biancoverde, quando tra Note di Siena e Vismederi c’è aria di supplementare: Pannini gli consegna palla a 9” dalla sirena, il tempo di leggere il cambio difensivo degli avversari che gli appiccicano addosso Nasello anziché Masciarelli, poi la preghiera che riceve la benedizione degli dei del basket e a -37 centesimi si insacca nella retina, accendendo la miccia di un PalaSclavo riversatosi, tutto, a bordo campo per festeggiare il buzzer beater e inneggiare ai propri beniamini.
Guarda benigna il biancoverde, la dea bendata, premiando però l’audacia di una squadra arrivata alla palla a due priva di tre giocatori da quintetto (Jokic, Perin e Prosek) eppure perfetta nell’attuare un piano partita innescato dal 5 su 11 pesante nei primi 10’ e poi spostatosi nel pitturato, dove si accende la stella di Yarbanga (19 punti e 15 rimbalzi per il lungo maliano). Scatta dai blocchi 11-4 la squadra di Vecchi, perché Belli e Cerchiaro fanno sempre canestro e la difesa fa il resto, tenendo il Costone a soli 13 punti nei primi 10’: l’allungo biancoverde a metà del secondo periodo è di quelli che potrebbero far male, anche perché Masciarelli è in rottura prolungata e Zeneli termina in un amen (espulsione per due falli antisportivi) la sua partita, ma sul 31-18 qualcosa si blocca negli ingranaggi di casa, nei quali fanno breccia la classe e l’esperienza di Nasello (18 punti alla fine per il capitano della Piaggia), ben spalleggiato da un grande Zocca. Parziale costoniano (15 a 2) e perfetta parità all’intervallo.
Inerzia tutta per la Vismederi anche quando si riparte e ad accendersi è Ballabio: massimo vantaggio ospite il 39-45, ma dura poco perché sull’altro versante Pannini mette sul campo i gradi di capitano e dirige la riscossa Mens Sana. Dodici a zero di parziale per i cinque di casa, con Yarbanga diventato un totem impareggiabile su entrambi i lati del campo e Pucci che sprigiona tutto il proprio talento offensivo. Nuovo vantaggio in doppia cifra Note di Siena con la tripla dell’ex di turno Nepi e il ciuff pesante anche di Buffo, ma Nannipieri è bravo a tenere vivo il Costone, che nel volatone finale si ripresenta in scia, con Ballabio e gli unici guizzi degni di nota nella serata di Masciarelli.
Niente e nessuno, però, può mettere il freno a Cerchiaro, che nell’ultimo minuto fa scappare due volte la squadra di casa. La prima è rintuzzata da un canestrone di Masciarelli (72-72 a -23”), la seconda è quella che mette i titoli di coda e quattro punti di divario in classifica tra le due senesi.
Da martedì si pensa solo ed esclusivamente ai playoff. La Note di Siena trova agli ottavi di finale Jesi, settima nel girone D, la Vismederi se la vedrà contro la sesta, Bisceglie. Si gioca al meglio delle tre partite, fattore campo dalla parte delle due senesi, che esordiranno in casa domenica 3 maggio.
Matteo Tasso






































