Sendero spreca nel finale e OraSì la punisce: 76-72 per i padroni di casa. Zedda il migliore tra i biancoverdi, serata da dimenticare per Jarvi

ORASI' RAVENNA-SENDERO SIENA 76-72 (21-17; 36-36; 57-58)
OraSì Ravenna: Forconi 9, Masciadri 12, Jakstas 3, Dron 20, Baldini 11, Feliciangeli 13, Brigato 0, Mecenero 3, Eruke 2, Casali 3, Venturini ne, Montefiori ne.
Sendero Mens Sana Siena: Cerchiaro 12, Battistini 10, Jokic 4, Zedda 17, Pannini 3, Järvi 1, Merosa ne, Pillepich 0, Perin 11, Calviani 0, Cecchi 8, Yarbanga 6.
Niente da fare per la Sendero a Ravenna. I biancoverdi cullano il sogno di iniziare con una vittoria anche il cammino lontano dalle mura amiche, ma dopo essersi presentati anche a +7 nell'ultimo parziale vengono riacciuffati e superati dalla OraSì, che punisce gli errori della squadra di Vecchi (appena 4 punti segnati nei 6' conclusivi) e acciuffa i due punti: 76-72 il risultato di una sfida nel corso della quale la Mens Sana è costretta a fare a meno di Caversazio (out per un affaticamento muscolare) e si vede costretta a cercare alternative in attacco data la serata inconcludente di Jarvi (1 punto in 21') e quella complessa di Battistini, che raggiunge la doppia cifra a caro prezzo visto il 3 su 15 dal campo che ne caratterizza le cifre. Bene Zedda (17 punti, trascinatore nella prima frazione e in avvio di ripresa), importante il contributo di Cerchiaro e Perin, a tratti anche di Yarbanga, ma nel finale non si trova il go to guy al quale dare palla per chiuderla.

Zedda subito protagonista in avvio, assieme a Perin e Jokic, nella risposta biancoverde ai canestri di Feliciangeli e Forconi. Ravenna prova a scappare (34-26) con le triple di Feliciangeli Masciadri, ma Yarbanga impatta sul 36-36 alla pausa. Ancora Zedda che innesta le marce alte sui primi possessi della ripresa e Cerchiaro che prende confidenza con la nuova categoria, su entrambe le metà campo: suo il canestro che fa esplodere il settore del tifo senese e vale il 61-68 poco prima della metà dell'ultimo parziale, ma lì la Sendero si pianta e possesso dopo possesso i padroni di casa ricuciono il parziale. Il ritrovato equilibrio degli ultimi 2' è rotto dalle gite in lunetta di Dron, Mvp della serata con 19 punti e tante altre buone cose fatte nel corso della gara. Quindici a quattro di parziale e l'OraSì fa festa per lo scampato pericolo, alla Mens Sana resta l'amaro in bocca per un'occasione non colta.
Matteo Tasso







































