Strategie, vecchi e nuovi accordi

Alcune caselle che si riempiono “appena usciti di Piazza”, altre che cambiano padrone col passare dei minuti e un valzer delle monte che attorno alle 16 appare quasi come definitivo. Tittia su Diodoro nell’Aquila si concretizza subito, con Atzeni che torna per la terza volta consecutiva sul cavallo vittorioso a luglio 2025 e dieci anni dopo (agosto 2016 su Oppio) in Via del Casato nell’accoppiata ad oggi vista come la gran favorita della Carriera di Provenzano.
Si rinnova il matrimonio tra Carlo Sanna e l’Onda, su Anda e Bola, con Brigante per la sesta volta in via Duprè. L’Oca su Benitos si affida a Sebastiano Murtas, la Torre si affida ad Enrico Bruschelli dopo che per lungo tempo sembrava Scompiglio avviato verso Salicotto.

Infine, due esordienti, già da tempo nell’aria. Diego Minucci nel Drago su Eberardo, Salvatore Nieddu nel Valdimontone su Canarinu. E nel Palio dei ritorni, ad oggi, non trova posto Jonatan Bartoletti che dopo ben 17 anni potrebbe non correre in Piazza (agosto 2009 l’ultimo Palio lontano dal Tufo).






































