Dedicato agli 80 anni dalla Liberazione dell'Italia dal nazifascismo

Con il solenne Proclama del Gonfaloniere, pronunciato nella suggestiva cornice di Piazza Grande, si è aperta ufficialmente l’edizione 2025 del Bravìo delle Botti di Montepulciano. La prima domenica della manifestazione è stata segnata da un momento di particolare intensità: lo svelamento del Panno dedicato agli 80 anni della Liberazione d’Italia dal nazifascismo.
L’opera, firmata da un’artista poliziana, racconta attraverso le figure di bambini la celebre “marcia” del 22 giugno 1944, quando Iris Origo condusse da La Foce a Montepulciano decine di persone, tra cui 32 piccoli, mettendole in salvo dai bombardamenti che precedettero la liberazione della Valdichiana. Le silhouette dipinte non hanno suscitato emozione solo nei contradaioli, ma anche nel pubblico, che vi ha letto un forte richiamo all’attualità, ai tanti bambini che ancora oggi vivono in terre martoriate dalla guerra.
La giornata si era aperta con le premiazioni della XXIII edizione del concorso “A Tavola con il Nobile”, ideato dal giornalista Bruno Gambacorta insieme al Consorzio del Vino Nobile e al Magistrato delle Contrade. A condurre il pomeriggio, ospitato a causa del maltempo nella sala consiliare del Comune, il giornalista Tinto. Le contrade si sono sfidate sul tema delle paste ripiene: a trionfare Cagnano con i suoi “Ventagli di trippa e pecorino”, seguita da Collazzi con i “Ravioli del cacciatore” e da San Donato con i “Girasoli di peposo”. Una menzione speciale, pensata per valorizzare l’originalità, è andata a Poggiolo, premiata per i suoi “Cannelloni con pappa al pomodoro e besciamella di pane raffermo”.
Nel pomeriggio, Piazza Grande è tornata protagonista con la consegna di due riconoscimenti: il Premio Olmastroni, riservato agli autori dei bozzetti e intitolato al pittore Cesare Olmastroni, è stato assegnato quest’anno ad Ambra Di Natale; mentre il Grifo Poliziano, conferito dal Comune a chi si distingue nella valorizzazione internazionale di Montepulciano, è stato attribuito alla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, giunta al ventesimo anno di attività. A ritirarlo la presidente Sonia Mazzini, in un’edizione che coincide con i 50 anni del Cantiere fondato da Hans Werner Henze.
Suggestiva anche l’esibizione del gruppo senior dei piccoli sbandieratori e tamburini, che ha emozionato il pubblico prima dell’ingresso in scena dei colleghi più esperti. Il maltempo, però, ha costretto a concludere lo spettacolo in anticipo e ha portato alla cancellazione della prima serata di prove in notturna per gli spingitori del Bravìo. Le sessioni prenderanno il via questa sera, lunedì 25 agosto, e proseguiranno fino a venerdì, accompagnate dalle cene di contrada. L’unico stop sarà giovedì 28, quando il centro storico accoglierà il tradizionale Corteo dei Ceri, uno dei momenti più attesi della settimana.




































