Consegna dei diplomi agli studenti diplomati con 100 e 100 e lode. Assegnate anche la borsa di studio “Amici di Nicastro” e il premio “Contucci” dedicato agli studi classici

Montepulciano - Una mattinata di orgoglio e partecipazione ha accompagnato, nell’Aula Magna dei Licei Poliziani, la tradizionale cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti che hanno concluso l’anno scolastico 2024/2025 con il massimo dei voti. Protagonisti i diplomati con 100 e 100 e lode, celebrati davanti a docenti, famiglie e rappresentanti delle istituzioni.
A portare il saluto della scuola il dirigente scolastico Marco Mosconi, affiancato dal sindaco Michele Angiolini. Nel suo intervento, Mosconi ha sottolineato come il valore del percorso scolastico vada oltre il voto finale, invitando i ragazzi a proseguire con determinazione nel cammino universitario e professionale. Un richiamo all’impegno e alla responsabilità che da sempre contraddistinguono gli studenti dell’istituto, spesso protagonisti di risultati di rilievo anche nelle classifiche nazionali.
Nel corso della cerimonia sono state assegnate anche due borse di studio del valore di 500 euro ciascuna. Il premio intitolato al dottor Alamanno Contucci, destinato allo studente con la miglior media nelle discipline classiche, è andato a Giada Rossi (5ª B Classico). La borsa “Amici di Nicastro”, in buoni acquisto per libri, è stata invece conferita a Francesco Tistarelli (5ª C Linguistico), diplomato anche con 100 e lode.
Quest’ultimo riconoscimento è dedicato alla memoria dello storico libraio Fernando Nicastro e rappresenta un segnale concreto dell’importanza attribuita alla lettura e alla cultura come strumenti di crescita personale e spirito critico.
Tra i diplomati con 100 e lode figurano Celeste Maramai (5ª B Classico), Davide Rossi (5ª A Scientifico) e Francesco Tistarelli (5ª C Linguistico). Numerosi anche gli studenti che hanno conseguito il diploma con 100, provenienti dagli indirizzi Classico, Scientifico, Linguistico e Scienze Umane.
La cerimonia si è conclusa con un lungo applauso collettivo: un augurio condiviso affinché questi giovani possano continuare a distinguersi per competenza, passione e senso di responsabilità, portando con sé l’esperienza maturata nei cinque anni di studio.





































