OK Siena
CinemaSondaggiYouTubeXFacebook

 

SIENA-SERAVEZZA 2-1: LE INTERVISTE

News inserita il - Robur Siena

Il tecnico bianconero sottolinea l’importanza dei tre punti e chiede più attenzione dopo i gol. Michielan decisivo nel finale: «La parata è servita a portare a casa il risultato». Turi: «Nel secondo tempo avremmo meritato il pareggio»

 SIENA-SERAVEZZA 2-1: LE INTERVISTE

Siena-Seravezza 2-1, Voria: «Vittoria pesante, era una partita crocevia»

Il Siena supera 2-1 il Seravezza e torna alla vittoria al termine di una gara combattuta. Nel dopo partita il tecnico bianconero Gill Voria ha sottolineato soprattutto l'importanza dei tre punti, arrivati contro una delle formazioni più in forma del momento.

«Era quello che mi aspettavo – ha spiegato Voria – perché potevano esserci dei contraccolpi dopo le due sconfitte fuori casa. Non tanto per la partita con la Lucchese, che secondo me avevamo giocato molto bene, quanto per i risultati.

Questa era una di quelle che io chiamo partite crocevia. Affrontavamo una delle squadre più in forma del momento, con valori importanti soprattutto in attacco, quindi non era semplice».

Il Siena ha scelto di affrontare la gara con maggiore equilibrio rispetto ad altre occasioni: «Non siamo andati all'arma bianca come magari facciamo altre volte. Era anche una mia richiesta: volevo più equilibrio e cercare di limitare al minimo gli errori che potevano farci male. Quello che ho visto è quello che mi aspettavo».

Resta però un aspetto sul quale lavorare, quello dei gol subiti poco dopo essere andati a segno: «Prendiamo gol troppo facilmente. Diamo degli input precisi alla squadra, poi naturalmente esiste anche l'avversario. Oggi credo sia stata soprattutto un po' di paura. Gli alti e bassi, comunque, li ho visti meno: fino al loro gol avevamo concesso pochissimo. Dopo il secondo gol forse ci siamo fatti prendere dalla paura e abbiamo mollato qualcosa. È una situazione che dobbiamo analizzare, perché è già successa più di una volta».

Voria ha parlato anche della gestione di una rosa ampia e delle scelte che possono portare alcuni giocatori dalla formazione titolare fino alla tribuna: «Per me sono tutti uguali. Sono stato chiaro fin dall'inizio: qui ci sono giocatori che sarebbero titolari inamovibili in tante altre squadre e può capitare che una domenica finiscano in tribuna. Devo valutare l'avversario, come sta la squadra, i calci piazzati e tanti altri aspetti. Umanamente sono il primo a essere dispiaciuto, ma fa parte del gioco».

«Siamo in Serie D – ha aggiunto – ma a Siena sei trattato come un professionista e ti alleni come un professionista. Chi sceglie una piazza come questa, con determinati obiettivi e una rosa importante, deve mettere in conto anche queste situazioni».

Infine un passaggio sul pubblico bianconero: «Io alla gente di Siena in questo momento non posso dire niente. Ci hanno sostenuto dall'inizio alla fine e lo avevano fatto anche a Lucca. Anzi, dopo quella partita ero talmente arrabbiato che sono andato subito negli spogliatoi e non sono passato sotto la curva: mi sono scusato con i giocatori e voglio farlo anche con i tifosi. Ci stanno vicino e sono sicuro che, se riusciamo a fare tre vittorie consecutive, qui si infiamma tutto».

Michielan: «Contento della parata, ma soprattutto dei tre punti»

Tra i protagonisti del successo c'è anche Michielan, decisivo nel finale con una parata che ha evitato il 2-2.

«Sono molto contento di essere riuscito a riscattarmi anche rispetto alla partita della settimana scorsa. La cosa più importante è che quella parata sia servita per portare a casa il risultato che volevamo. Sono contento per il mio intervento, ma soprattutto per la prestazione della squadra. Nel finale abbiamo sofferto un po', ma abbiamo dimostrato di esserci».

Al triplice fischio tutta la squadra si è stretta intorno al portiere: «Questo dimostra che siamo un grande gruppo. Siamo molto affiatati in campo e soprattutto fuori. È un gruppo davvero forte».

Michielan è tornato anche sull'episodio sfortunato della precedente partita: «Si supera soltanto lavorando. Abbiamo analizzato quello che è successo con la squadra e con il gruppo dei portieri. Bisogna capire dove si è sbagliato e, una volta individuato l'errore, chiudere quel capitolo e pensare alla settimana di lavoro e alla partita successiva. Sicuramente in quell'occasione potevamo fare meglio tutti e due».

Sui possibili margini di crescita del Siena, il portiere non individua invece un problema particolare: «Dopo la partita di oggi non saprei indicare una situazione precisa nella quale dobbiamo migliorare. In generale dobbiamo cercare di essere più precisi, più solidi e più concreti sotto tutti i punti di vista. Questo sicuramente ci aiuterà durante la stagione».

Anche la sofferenza nel finale, secondo Michielan, va letta considerando il valore degli avversari: «Il Seravezza è una squadra forte e preparata. Quando le squadre vengono a giocare qui a Siena danno sempre qualcosa in più. Abbiamo sofferto in alcuni momenti, anche per merito loro, ma la nostra forza è stata quella di rimanere dentro la partita e rispondere bene».

Infine, uno sguardo agli obiettivi personali: «Penso al presente. A Siena mi trovo benissimo, sia in campo sia fuori. Il mio obiettivo è fare una buona stagione, essere sempre presente la domenica e lavorare bene durante la settimana. Voglio fare bene con il Siena».

Turi: «Nel secondo tempo avremmo meritato il pareggio»

In casa Seravezza resta invece il rammarico per una partita nella quale, soprattutto nella ripresa, la squadra di Turi è riuscita a mettere in difficoltà i bianconeri.

«Nel secondo tempo si è visto un altro Seravezza rispetto al primo e credo che, per quanto fatto nella ripresa, un pareggio ce lo saremmo anche meritato. Però venire a giocare a Siena significa mettere in preventivo di dover soffrire. All'inizio non abbiamo capito benissimo quello che dovevamo fare con la palla e purtroppo abbiamo preso gol dopo averla persa. Credo comunque che abbiamo concesso il minimo a una squadra come il Siena».

Turi ha riconosciuto apertamente il valore dei bianconeri: «Il Siena ha tanti giocatori forti, una piazza importante alle spalle e ambizioni di vittoria del campionato. Inoltre arrivava da una sconfitta e quindi era una squadra ferita. Noi, però, siamo una squadra che può giocarsela con tutti e credo che lo abbiamo dimostrato anche oggi».

A fare la differenza sono stati soprattutto gli episodi: «Non abbiamo concesso tantissimo, ma nei momenti cruciali abbiamo preso gol. Nel secondo tempo, secondo me, non avevamo concesso praticamente niente al Siena. Avevamo alzato il baricentro, portato tanti uomini in zona palla e stavamo cercando di creare. Al primo errore in ripartenza abbiamo preso il secondo gol e da lì si è complicato tutto».

Il tecnico del Seravezza ha avuto qualcosa da ridire anche sulla gestione degli ultimi secondi di gara, quando dopo la grande parata di Michielan gli ospiti non hanno potuto battere il successivo calcio d'angolo: «Le decisioni arbitrali diventano sempre l'alibi di chi perde e non voglio attaccarmi a questo. Però quel calcio d'angolo secondo me ci stava farlo battere. Il nostro giocatore era già vicino alla bandierina e pensavamo tutti che ci sarebbe stata la possibilità di giocarlo. Non ho capito molto quella decisione, anche se naturalmente il risultato non cambia».

La prestazione lascia comunque indicazioni positive: «Questa partita deve darci consapevolezza. Rimane un po' di rammarico perché abbiamo avuto la sensazione di non essercela giocata come potevamo fin dall'inizio. Poi siamo stati bravi a reagire, ma recuperare due gol non è facile. Ci prendiamo questa sconfitta e continuiamo a lavorare per la prossima».

«Siamo partiti bene in campionato – ha concluso Turi – ma dobbiamo giocare con leggerezza e con la consapevolezza di potercela fare contro tutti. Se vieni a Siena e per venti minuti devi difendere con i denti, devi essere capace di farlo. Le partite cambiano, ci sono tanti momenti diversi e bisogna essere bravi a capirli. Oggi penso che abbiamo fatto una buona partita, ma abbiamo pagato due episodi».

Christian Carapelli

 

 

Galleria Fotografica

Web tv