Il centrocampista bianconero analizza le difficoltà del Siena, soprattutto in trasferta: "Siamo a cinque punti dal Prato, ma dobbiamo migliorare". Sulla Rondinella: "Sarà una sfida difficile"

Il Siena sta attraversando un momento delicato, soprattutto per i risultati negativi ottenuti in trasferta. La squadra bianconera fatica a trovare continuità lontano dal Franchi, ma la classifica del girone E di Serie D lascia ancora aperta la possibilità di recuperare terreno sulle dirette concorrenti. A fare il punto della situazione è il centrocampista Gianni Barbera, che non nasconde le difficoltà, ma chiede unità e fiducia nel lavoro della squadra.
«Quella di domenica è stata una partita negativa sotto quasi tutti i punti di vista – spiega Barbera –.

Il centrocampista torna anche sull'ultima sconfitta contro la Ternana, caratterizzata da un primo tempo difficile e da una reazione arrivata soltanto nella ripresa. Un atteggiamento che, secondo Barbera, deve essere migliorato.
«Abbiamo gestito male il primo tempo. È stata una questione di approccio, di testa e di tanti altri aspetti. Bisogna però riconoscere anche i meriti degli avversari. Mi hanno sorpreso, non pensavo fossero così forti. Anzi, credo siano la squadra migliore che abbiamo affrontato fino a questo momento. Venivano da un cambio di allenatore e da una situazione in cui dovevano dare tutto. Hanno mostrato più voglia e determinazione rispetto a noi».
Nonostante il passo falso, il Siena resta comunque vicino alle prime posizioni. Il pareggio tra Prato e Gavorrano e la sconfitta della Lucchese hanno infatti permesso ai bianconeri di non perdere ulteriore terreno.
«Siamo ancora a cinque punti dal Prato e abbiamo la possibilità di recuperare. Però dobbiamo fare meglio, soprattutto in trasferta, dove finora abbiamo lasciato troppi punti».
Barbera rassicura anche sulle condizioni dello spogliatoio. La delusione per l'ultima prestazione è ancora presente, ma il gruppo continua a lavorare con serenità.
«C'è rammarico, soprattutto per come abbiamo giocato. Il risultato è stata una conseguenza della prestazione. In allenamento, però, stiamo lavorando bene e il gruppo è abbastanza sereno. Dobbiamo pensare a noi stessi e cercare di dare il massimo già dalla prossima partita».
Il prossimo impegno sarà contro la Rondinella, una formazione che sta attraversando un buon momento e che il Siena ha già affrontato in Coppa Italia. Barbera conosce le difficoltà della sfida e invita a non sottovalutare l'avversario.
«Sarà una partita complicata. Li conosciamo perché li abbiamo già incontrati in coppa. Giocano con un 3-5-2 difficile da superare e hanno attaccanti molto fisici. Sono una squadra compatta, ma gli spazi del Franchi potrebbero aiutarci. Dovremo essere bravi a sfruttarli».
Guardando al calendario, il Siena avrà davanti anche gli impegni contro Ghiviborgo e Sasso Marconi. Partite importanti per una squadra che vuole restare in corsa per le prime posizioni, ma che dovrà necessariamente migliorare il proprio rendimento lontano da casa.
«È vero, dobbiamo cambiare passo in trasferta. In casa abbiamo sempre ottenuto risultati, mentre fuori abbiamo incontrato maggiori difficoltà. Questo girone è complicato proprio perché ci sono campi difficili come quelli di Progresso, Sasso Marconi e Ghiviborgo. Per fare un campionato di vertice bisogna riuscire a conquistare punti anche lì. Adesso, però, non dobbiamo guardare troppo avanti. Pensiamo a una partita alla volta e concentriamoci sulla Rondinella».
Barbera parla anche del proprio momento personale. Il centrocampista sta trovando meno spazio, ma assicura di essere pronto a dare il proprio contributo quando verrà chiamato in causa.
«Ogni giocatore vorrebbe scendere in campo il più possibile. In questo periodo sto giocando un po' meno, ma continuo ad allenarmi e cerco sempre di farmi trovare pronto. Quando il mister deciderà di darmi un'occasione dal primo minuto, sarò pronto a dare tutto».
Il messaggio di Barbera è chiaro: il Siena deve ritrovare compattezza, migliorare l'approccio alle partite e soprattutto iniziare a conquistare punti con maggiore continuità in trasferta. La distanza dal vertice resta recuperabile, ma per tornare a correre serviranno risultati e prestazioni convincenti, a cominciare dalla sfida casalinga contro la Rondinella.
L.C.







































