SIENA: ANZIANA SVENTA TRUFFA DEL CANONE RAI NON PAGATO

News inserita il 23-11-2016 - Cronaca Siena

La signora ha subito contattato la Polizia che è prontamente intervenuta per raccogliere informazioni sul caso.

Nei giorni scorsi i cittadini senesi, accogliendo il claim “non siete soli” hanno contattato il 113 o si sono presentati negli uffici della Questura per segnalare nuove strategie di accesso nelle loro abitazioni a mezzo comunicazioni postali o personali.

L’ultimo accadimento si è verificato nella mattinata di lunedì 21 novembre a Siena, nella zona di via Roma. Una donna anziana sentito il campanello della propria abitazione si è travata dinanzi due giovani, uomo e donna che muniti di tesserini al collo tentavano di farsi spazio per entrare. Questi individui, si erano presentati per il rimborso di una somma di denaro relativa al pagamento del canone Rai, previa esibizione delle bollette Enel pagate. 

L’anziana signora, in modo perentorio non ha fatto entrare in casa gli sconosciuti e richiusa la porta ha cercato invano le bollette richieste, ma avendo dei dubbi ha provveduto a chiamare la Polizia. Nel frattempo altre persone segnalavano la presenza dei due giovani.

Sono così interventute le pattuglie della volante e della Squadra mobile che hanno preso contatti sul posto con più persone, che hanno fornito informazioni utili alle indagini del caso.

All’insegna dell’iniziativa lanciata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, pochi giorni fa, il questore di Siena Maurizio Piccolotti, ha promosso a livello locale la “campagna antitruffe” per gli anziani.

Il dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Alessia Baiocchi ha predisposto una attività di prevenzione con i poliziotti delle volanti al fine di prevenire le truffe in particolare in danno degli anziani. 

Le chiamate registrate al 113 evidenziano i sempre maggiori sotterfugi che i truffatori inventano per poter entrare nelle abitazioni ed attuare i loro intenti criminali. Maggiori controlli sono previsti per disarticolare i gruppi criminali dediti a questo tipo di reati, soprattutto nei pressi degli uffici postali, istituti di credito e centri commerciali dove gli anziani si recano.

L’impegno quotidiano della Polizia di Stato, che si concretizza anche in attività di sensibilizzazione ed informazione dei cittadini, auspica una sempre maggiore collaborazione anche attraverso i video tutorial inviati. Quindi la Polizia invia ad una maggiore prudenza quando si presentano sconosciuti ed a contattarci subito per le opportune verifiche. A livello locale, per quanto concerne il reato di truffa ad anziani, si registra un aumento del 8% circa, rispetto all’anno scorso, al quale dato sono da considerare anche inclusi i reati di truffa mediante il web, quindi i reati informatici.

 

 

 

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