Le dodici accoppiate a raggi x. Favoriti ed outsider per la corsa di domani in Buca.

Ancora non possiamo sapere chi trionferà domani in Buca, ma ciò che possiamo dire è che sarà senz’altro un palio effervescente. Il lotto di cavalli estremamente equilibrato che garantisce chance di vittoria a tante contrade, le evidenti problematiche alla mossa di alcuni soggetti emerse nel corso delle tre prove, rendono il Palio di Fucecchio di quest’anno estremamente complesso e di difficile lettura. Ma chi possono essere le favorite per domani? Nella notte della tratta i nomi più gettonati erano quelli di Massarella, Samo e Cappiano, tutte e tre uscite esultanti da Piazza Montanelli ma in questi tre giorni altre contrade si sono aggiunte al novero delle papabili.

L’accoppiata di Cappiano (Dimoniu ed Andrea Coghe), la prima che si è composta nel lungo valzer delle monte post tratta, è forse quella che ha maggiormente impressionato per potenza e precisione. Coghe avrà domani una possibilità importante per dare un primo segno alla sua annata, montando per una contrada che non festeggia dal lontano 1984. Dovrà però considerare la rivale Ferruzza, nuovamente penalizzata dall’assegnazione: Donnaiolo, non pare proprio il cavallo giusto per interrompere il digiuno di 45 anni ed il compito del debuttante Michel Putzu potrebbe essere quello di rendere la vita dura all’avversaria. Massarella ha in Little John un soggetto potente, dotato di fondo e spunto e con Giuseppe Zedde costituisce un binomio di tutto rispetto. Galateo Sardo, il cavallo toccato a Samo, era forse il più desiderato il mercoledì sera visti i risultati delle corse di primavera, ed anche se Antonio Siri in questi giorni ha lavorato sotto traccia, resta uno dei più grossi candidati alla vittoria, che per Samo rapiresentere uno storico cappotto. Durante le tre prove sono emerse Sant’Andrea, con Giovanni Atzeni che sta tirando fuori il massimo da un Communiqué visto in netto progresso ed impressionante stamani, Querciola, con Ceccomitocca, a detta di molti il cavallo più progredito nel corso delle prove grazie alle sapienti mani di Carlo Sanna. Come dimenticarsi poi San Pierino: Dyllu, cresciuto notevolmente dalla precedente esperienza fucecchiese, è la scelta di Gavino Sanna e se il re della Buca, 5 palii vinti, lo ha scelto, la contrada di Oltrarno può sognare a ragion veduta. Anche Farfalla Bianca è dorata di buon potenziale ma la cavalla toccata a Borgonovo e montata dal suo allenatore Andrea Sanna, ha palesato in queste prove evidenti problemi caratteriali al canape. La stalla biancorossa, una delle migliori di Fucecchio, dovrebbe avere individuato i dovuti correttivi e se la bizzosa Farfalla domani dovesse essere di luna buona, potrebbe essere pronta a spiccare il volo. La rivale Botteghe potrebbe però essere l’accoppiata nascosta del lotto. Daisa è cavalla di qualità, Adrian Topalli, al rientro nel “suo” palio dopo due anni di assenza, ha provato il minimo indispensabile ma sarà pronto a sfruttare tutte le occasioni per fare bene indossando un giubbetto pesante. Torre con un Enalotto Super notevolmente cresciuto, e Sebastiano Murtas, ha ricostruito l’accoppiata che l’anno scorso era alla Ferruzza. Le chance per un buon risultato ci sono tutte ma le possibilità che la contrada scelga un palio in difesa da Massarella sono alte. Anche Premiere da Clodia, assegnato a Porta Bernarda, ha evidenziato qualche problema al canape, ma il “targato Clodia” è un amante della sabbia; Dino Pes, di ritorno alla Bernarda, ha tutte le possibilità per riportare il giubbetto rosso nero in finale, dalla quale manca da ormai troppi anni. Altro ritorno di fiamma è quello di Francesco Caria a Porta Raimonda. L’obiettivo, anche in questo caso, è raggiungere la finale, anche se Babilonias, sebbene il lotto sia così livellato, non pare godere di troppi estimatori.