L’associazione chiederà un incontro a E-Distribuzione sulle modalità di programmazione degli interventi

Le interruzioni programmate dell’energia elettrica in alcune aree di Poggibonsi finiscono al centro dell’intervento di CNA Siena, che annuncia l’invio di una richiesta formale di incontro a E-Distribuzione. L’obiettivo dell’associazione è aprire un confronto sulle modalità con cui vengono pianificate le sospensioni della fornitura, considerate fonte di danni concreti per le imprese.
CNA Siena precisa che la questione sollevata non riguarda né gli investimenti sulla rete né la necessità di effettuare gli interventi, ma la loro programmazione. Secondo l’associazione, sospendere l’erogazione dell’energia per un’intera giornata durante il normale orario lavorativo determina pesanti conseguenze sulle attività produttive. Gli stessi lavori, sostiene CNA, potrebbero essere organizzati in giornate come il sabato, così da limitarne l’impatto sulle aziende.
In alcune zone di Poggibonsi, sottolinea l’associazione, quella segnalata è la terza interruzione nell’arco di pochi mesi. Una situazione giudicata ormai insostenibile per imprese chiamate contemporaneamente a sostenere costi, rispettare scadenze e ordini e gestire il personale.
CNA Siena contesta inoltre che siano le aziende a dover sostenere i danni che, secondo l’associazione, deriverebbero da scelte organizzative finalizzate a evitare costi aggiuntivi, compresi quelli per gli straordinari del personale.
Da qui la richiesta a E-Distribuzione di programmare i prossimi interventi con modalità capaci di ridurre concretamente le conseguenze per le aziende e per il tessuto produttivo del territorio. CNA Siena annuncia infine che si farà parte attiva al fianco delle imprese che decideranno di ricorrere alle vie legali per chiedere il risarcimento dei danni.








































