Premiati due studi innovativi sulle patologie tiroidee

La UOC Endocrinologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, diretta dalla professoressa Maria Grazia Castagna, ha ottenuto due premi per il miglior poster al congresso nazionale “Incontri Italiani di Endocrinologia e Metabolismo” (IIEM 2026), svoltosi dal 22 al 24 ottobre a Giardini-Naxos, in provincia di Messina. I riconoscimenti valorizzano l’attività di ricerca della struttura e il contributo dei medici in formazione specialistica.
Il primo premio è stato assegnato al dottor Fabio Maino per uno studio sul trattamento laser dei noduli tiroidei, condotto con la collaborazione della dottoressa Maria Chiara Greco, specializzanda in Endocrinologia. La tecnica mininvasiva permette di ridurre il volume dei noduli benigni attraverso l’impiego controllato di energia laser, offrendo ai pazienti selezionati un’alternativa alla chirurgia tradizionale.
Il secondo riconoscimento è andato al dottor Alfonso Sagnella per una ricerca sul DNA tumorale circolante nei pazienti con carcinoma tiroideo avanzato, realizzata con il contributo della specializzanda Raffaella Forleo. Attraverso la biopsia liquida, l’analisi del DNA tumorale presente nel sangue può fornire informazioni sulle caratteristiche molecolari del tumore e sulla sua evoluzione nel tempo.
La professoressa Castagna ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, evidenziando come i due studi, pur affrontando aspetti differenti delle patologie tiroidee, condividano l’obiettivo di sviluppare trattamenti più efficaci, meno invasivi e personalizzati, migliorando la qualità dell’assistenza.
Il congresso ha offerto agli specialisti un’occasione di confronto sulle innovazioni diagnostiche e terapeutiche e sui progressi della ricerca clinica. I premi confermano il ruolo dell’Endocrinologia senese nella ricerca clinica e traslazionale, fondata sull’integrazione tra assistenza, attività scientifica e formazione, per trasferire i risultati degli studi nella pratica clinica e garantire percorsi di cura sempre più appropriati.







































