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LA CARTA EUROPEA DI SAN GIMIGNANO AL CENTRO DELLA FESTA DELLA TOSCANA

News inserita il 29-11-2017

Un futuro possibile per tutti, specialmente per i minori stranieri non accompagnati. In occasione della Festa della Toscana in programma giovedì 30 novembre per celebrare l’abolizione della tortura e della pena di morte grazie all’editto emanato dal Granduca Pietro Leopoldo nel 1786, San Gimignano torna a ribadire l’importanza di tutti i diritti. La mattinata sarà dedicata all’intitolazione per il 2017/2018 di Piazza delle Erbe al “diritto allo sviluppo sostenibile”. A precedere l’inaugurazione, il Consiglio Comunale aperto al Teatro dei Leggieri su “Our common future” per un futuro di tutti possibile. Parteciperanno gli alunni e le insegnanti delle quinte elementari del territorio. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17,30, il Consiglio comunale aperto proseguirà con la partecipazione dell’assessore regionale
Vittorio Bugli che presenterà il libro bianco sulle politiche di accoglienza e inclusione di richiedenti asilo politico e protezione internazionale della Regione Toscana. Nell’occasione la Regione Toscana aderirà al percorso della Carta Europea di San Gimignano per i diritti dei minori stranieri non accompagnati, documento che riunisce in un unico testo i diritti fondamentali e inalienabili dei bambini e dei ragazzi stranieri soli. Il progetto è realizzato dall’organizzazione di volontariato Carretera central in partenariato con altre realtà associative e con il Comune di San Gimignano.
A seguire gli interventi dell’assessore alla cultura del Comune di San Gimignano Carolina Taddei, dell’assessore regionale Bugli, del Prefetto di Siena Armando Gradone; del presidente di Carretera central Adriano Scarpelli; dell’assessore alle politiche sociali del Comune di San Gimignano Ilaria Garosi. Le conclusioni sono affidate al sindaco della città turrita Giacomo Bassi. La Carta Europea di San Gimignano, nasce nel giugno 2015 a San Gimignano nel corso di un workshop sulla condizione dei minori profughi in Italia e nel mondo e le rotte delle migrazioni minorili organizzato nell’ambito della seconda edizione del Festival internazionale di circo sociale, è duplice: ottenere l’approvazione della Carta da parte del Parlamento europeo per definire un quadro certo e unico dei diritti fondamentali dei minori stranieri non accompagnati; promuovere una campagna nei Paesi membri fin dalla fase dell’elaborazione del testo definitivo del documento, con l’intento di coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza, le organizzazioni della società civile e le istituzioni e contrastare il diffondersi di fenomeni xenofobi e razzisti nel territorio dell’Unione.

 

 

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