"SIENA, L'AMMINISTRAZIONE DE MOSSI-FABIO IN CONTINUITÀ VERSO IL DECLINO"

News inserita il 06-12-2023 - Attualità Siena

L'intervento di Giulia Mazzarelli Capogruppo Partito Democratico

"Un amaro risveglio per la città di Siena, la pubblicazione dei dati annuali del Sole 24 ore sulla qualità della vita, dove  scende vertiginosamente dal quarto al trentesimo posto perdendo 26 posizioni nella classifica che misura, attraverso un analisi su diversi indicatori la qualità della vita in 107 province italiane. La sindaca Fabio prova a nascondersi dietro al fatto che i dati riguardano complessivamente la provincia, in politica si può tentare di dire tutto ed il contrario di tutto, ma tale affermazione va contro l’intelligenza dei cittadini senesi, che ben sanno l’importanza del capoluogo ed il suo peso specifico, se la città avesse avuto valori in crescita siamo certi che tutta la provincia ne avrebbe beneficiato.

Di certo questa amministrazione non può nascondersi dietro il ritornello “è colpa di quelli di prima”, ne sono totalmente la continuazione politica ed amministrativa. Tentare uno scarica barile è una tecnica in questo caso del tutto inefficace ed offensiva. Questi dati invece non devono stupirci, sono solo una conferma di una situazione drammatica che coinvolge le attività del centro storico come quelle della periferia, in forte difficoltà di fronte a prezzi degli affitti esorbitanti e insostenibili, un turismo mordi e fuggi ed un potere di spesa sempre minore di fronte ad un forte incremento dei costi, una città poco feconda anche dal punto di vista di occupazione e opportunità lavorative, e culturali, le periferie diventate dei luoghi ameni. E' proprio di qualche giorno fa un articolo sulla stampa che denuncia lo sconforto dei cittadini di Ravacciano per la chiusura di quasi tutti gli esercizi commerciali del quartiere, problematica che riguarda anche altre zone periferiche della città che negli anni si sono trasformate sempre di più, in assenza progressivamente di servizi, in dormitori. Una questione già evidenziata da Confcommercio all’inizio dell’anno che denunciava 101 negozi chiusi in poco più di dieci anni di cui la metà negli ultimi tre anni. La mancanza di pianificazione urbanistica e di governo porta a questi effetti negativi sulla qualità della vita. Il direttore di Confcommercio Siena già in quel periodo segnalava "l’urgenza di mettere in campo aiuti alle imprese, crediti di imposta sull’energia, ed una valorizzazione delle reti di vendita con una particolare attenzione alle realtà dei centri storici”. Allo stesso modo la Cgil ad Ottobre, riportando una serie di dati riguardo l’occupazione, esprimeva forte preoccupazione per un’economia a Siena a rischio di forte contrazione evidenziando tra varie questioni un aumento preoccupante di persone in condizioni di povertà estrema, certificato dall’aumento dei pasti Caritas da 10.000 a 17.500, e di pacchi alimentari, da 4.000 a 6.500. Nonostante questi dati allarmanti ed a vari appelli, ciò che vediamo da parte dell'amministrazione Fabio sono immobilismo, gravi mancanze nel governo della città ed una preoccupante attitudine a voler nascondere la cenere sotto il tappeto. Ricordiamo a tal proposito il concreto rischio di perdere l’occasione storica del Biotecnopolo e di conseguenza di un distretto industriale delle scienze della vita, e l’imbarazzante scelta di riaprire i cassonetti per la raccolta dei rifiuti, la quale in una futura classifica sarà sicuramente valutata come un indicatore fortemente negativo. Mettersi seriamente al lavoro per il bene della collettività, con umiltà e nell’interesse generale e non solo corporativo, sarebbe ciò che i cittadini senesi si aspettano e meriterebbero, è sotto gli occhi di tutti il disastro di sei anni di governo di centro destra spalleggiati da un anno di governo nazionale di destra al quale la sindaca Fabio ed i suoi assessori sono totalmente organici."

Giulia Mazzarelli Capogruppo Partito Democratico

 

 

 

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