Un ragazzo raggiunge la parte più alta e registra la pericolosa impresa. Ora si accendono i riflettori anche sull’accessibilità della struttura

Ha raggiunto uno dei punti più alti del ponte di Petriolo e si è mosso sulla struttura senza corde, imbracature o altre misure di sicurezza. Protagonista un giovane con il viso nascosto, che ha documentato la rischiosa incursione utilizzando anche un drone. Le immagini, finite sui social, mostrano il ragazzo a circa cento metri da terra. Oltre ai rischi corsi, l’episodio apre una questione sulla protezione del viadotto della Siena-Grosseto e sulla facilità con cui sarebbe stato possibile raggiungere i piloni.








































