MONTALCINO

SAGRA DEL TORDO E MOLTO ALTRO: AD OTTOBRE MONTALCINO SI TUFFA NEL MEDIOEVO

News inserita il 03-10-2019 - Montalcino

Si parte questo weekend con il prelibato "galletto di Camigliano"

Poco meno di quattro settimane e sarà Sagra del Tordo, manifestazione storica tra le più antiche in Toscana che fa tornare Montalcino indietro ai tempi del Medioevo, quando i cacciatori rientravano nei loro villaggi carichi di prede, ed era usanza organizzare feste a cui partecipavano insieme nobili e popolo. La spettacolare gara di tiro con l’arco dei quattro Quartieri storici, il corteo composto da 150 figuranti in costumi medievali, i balli del gruppo folcloristico Il Trescone e la degustazione di piatti tipici montalcinesi, accompagnati dai famosi vini di Montalcino, rendono unico un evento sentitissimo dalla popolazione locale, che si terrà nel weekend del 26-27 ottobre e sarà il culmine della rassegna “Montalcino d’Ottobre: colori, sapori, profumi e tornei”, programma di eventi curato dal Comune di Montalcino, dalla Pro Loco e dai Quartieri Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio.

Un mese di attività che inizia il prossimo fine settimana (5-6 ottobre) con l’edizione n. 45 della Sagra del Galletto, che vedrà rivivere nel borgo di Camigliano piatti frutto di antiche ricette contadine (come la famosa scottiglia, stufato di carne che richiede un lungo tempo di cottura), accompagnate dal Brunello di Montalcino. Il 5 ottobre si comincia con una cena a cui seguirà una serata di discoteca ad ingresso libero, mentre il giorno successivo gli stand gastronomici resteranno aperti sia a pranzo che a cena. Nel mezzo l’evento clou, l’antichissimo Torneo di Druzzola fra i Castelli della zona e i Quartieri di Montalcino, gioco che risale al 1300. La rievocazione si apre con un corteo storico in abiti trecenteschi e prosegue con la gara del tiro della druzzola, un disco in olivo del diametro di circa 12 cm, cerchiato in ferro, lanciato con un cordino. A seguire è prevista l’esibizione del gruppo folkloristico Il Trescone di Montalcino, col quale rivivranno le danze popolari tipiche del luogo.

Una settimana dopo, il 12 ottobre, si accendono i Quartieri di Montalcino, che daranno vita alla Cena Itinerante: dalle ore 19 i visitatori potranno degustare gli antipasti nel Borghetto, i primi piatti nella Ruga, i secondi piatti nel Pianello e i dolci tipici nel Travaglio (i tagliandi saranno in vendita nelle sedi dei Quartieri dalle ore 17. Costo: 25 euro. 10 euro per gli Under 12, gratuito per i bambini fino a 6 anni). Il tutto accompagnato in tavola da Brunello, Rosso e Moscadello di Montalcino e nelle piazze e nelle vie del centro storico dall’intrattenimento della Miniband e dalla musica di Fede Dj (dalle ore 22 in Piazza del Popolo).

Il 19 ottobre (ore 17.30), nel Complesso di Sant’Agostino, terzo appuntamento con “I Quartieri per la storia”, iniziativa che prevede la pubblicazione di una tesi di laurea inedita o di un nuovo lavoro di ricerca sulla storia di Montalcino, sostenuti economicamente dai Quartieri. Il giorno successivo il Teatro degli Astrusi ospiterà “Colori e note: Montalcino”, progetto di Andrea Rabissi che presenterà le fotografie accompagnate da musica, canti e prosa, col ricavato che servirà a finanziare il rinnovo delle scenografie della Festa e per i costumi del Ballo del Trescone.

Infine, l’evento principe dell’ottobre montalcinese: la Sagra del Tordo. Il 25 ottobre sotto il Loggiato del Palazzo Comunale storico (ore 18.30) viene svelata l’Opera che andrà al vincitore del Torneo di tiro con l’arco. Il 26 ottobre, in Piazza del Popolo (ore 11), ballo del Trescone e sorteggio degli otto arcieri (due per Quartiere) che si sfideranno nel pomeriggio nella provaccia (ore 16.45) e, il giorno dopo (ore 15.45), nella gara vera e propria (diretta streaming garantita dalla Montalcinonews), dove si contenderanno la freccia d’argento, l’Opera e il dominio della città.

Per l’intera durata della Sagra del Tordo, nei Quartieri e negli stand allestiti nei Giardini dell’Impero, sotto la Fortezza, sarà possibile gustare le pietanze e i prodotti tipici locali: pappardelle al cinghiale, pinci al sugo, zuppa di funghi, zuppa di pane, girarrosto di quaglie, polenta fritta, trippa rossa e molto altro ancora. Tutto, ovviamente, accompagnato dai famosi vini di Montalcino.

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