Grande attesa per la seconda tappa della corsa ciclistica

Il grande ciclismo torna protagonista nella provincia di Siena. Sabato, come noto, va in scena l’attesissima Strade Bianche, con l’iconico arrivo in Piazza del Campo e i big del pedale pronti a sfidarsi sugli sterrati senesi.
Ma non finisce qui. Martedì 10 marzo la Tirreno-Adriatico, una delle corse a tappe più importanti del World Tour, in Italia seconda solo al Giro d’Italia, approderà nello scenario unico di San Gimignano per una tappa che si preannuncia spettacolare.
Il percorso
La seconda frazione della Corsa dei Due Mari partirà da Camaiore poco prima delle 11. Dopo un tratto lungo il litorale toscano, il gruppo lascerà la costa nei pressi di Cecina per dirigersi verso l’entroterra, transitando da Pomarance e puntando poi verso la Valdelsa.
L’ingresso nel territorio senese è previsto poco prima delle 15, a circa 30 chilometri dall’arrivo, dal bivio di Mensano sulla Strada Provinciale 28. Da lì inizierà un finale mosso e tecnico con passaggi da Casole d’Elsa, Colle Val d’Elsa, Bibbiano e zona Pietrafitta.
Imboccata la Strada provinciale di San Gimignano in direzione Poggibonsi, il gruppo svolterà a sinistra entrando nel tratto clou della tappa: 5,3 chilometri di sterrato sulla Strada di Cortennano, in costante ascesa, fino alle porte della città.
Un segmento che potrebbe già fare selezione.
A meno di due chilometri dall’arrivo si tornerà sull’asfalto, ancora in salita, sulla Provinciale 127. Poi la svolta verso il centro storico con pendenze fino al 15%. Da Porta San Matteo l’ingresso nel cuore della città delle torri: pavé in salita e ultimo sforzo sul lastricato di Piazza Duomo, dove l’arrivo è previsto tra le 15.30 e le 16.00.
I protagonisti
Al via della Tirreno Adriatico 2026 sono attesi grandi nomi del ciclismo internazionale. Tra i favoriti c’è il messicano Isaac Del Toro, secondo al Giro d’Italia 2025 e già vincitore quest’anno all’UAE Tour, corridore che sembra adattarsi perfettamente a un arrivo di questo tipo.
Occhi puntati anche su Primož Roglič, due volte vincitore della Tirreno-Adriatico e oro olimpico a Tokyo 2021, e su Jai Hindley, più volte vincitore di tappa al Giro d’Italia.
In un finale con sterrato e strappi duri, impossibile non considerare anche due fuoriclasse del ciclocross come Mathieu van der Poel e Wout van Aert: se decidessero di accendere la corsa nel tratto bianco, potrebbero cambiare completamente il copione della giornata.
Tra gli italiani riflettori su Giulio Pellizzari, chiamato alla stagione della consacrazione; su Filippo Ganna, secondo nella passata edizione, e su Jonathan Milan, che si giocherà le proprie carte in volata ma difficilmente sarà protagonista a San Gimignano.
Inoltre, come comunicato dal Comune di San Gimignano, la giornata dedicata alla Tirreno Adriatico vedrà protagonisti anche i bambini, con particolare attenzione per quelli da 3 a 12 anni, che dalle ore 14.30 alle 19.00 potranno partecipare a ‘Giocociclismo’ con giochi di educazione stradale e avviamento al ciclismo organizzati con la collaborazione del Comitato Regionale della Federazione Ciclistica Italiana.
Una tappa che si preannuncia bellissima e ricca di colpi di scena, capace di dare già una prima fisionomia chiara alla classifica generale. La Valdelsa è pronta ad accogliere i campioni per un pomeriggio che promette spettacolo. Appuntamento a martedì 10 marzo. Per chi non potrà essere sulle strade, diretta tv dalle 13.10 su Rai Sport e finale dalle 15.00 su Rai 2.





































