La Provincia di Siena avvia l’esame del documento di fattibilità dell’opera da 13 milioni di euro tra Castiglione d’Orcia e Pienza

La ricostruzione del Ponte a Nove Luci sul fiume Orcia entra in una nuova fase. La Provincia di Siena ha indetto la Conferenza di Servizi istruttoria, in forma semplificata, per esaminare il Documento di fattibilità delle alternative progettuali relativo all'infrastruttura situata lungo la S.P. 18/E, tra i Comuni di Castiglione d’Orcia e Pienza.
Il procedimento servirà a raccogliere valutazioni, pareri e prescrizioni da parte degli enti e delle amministrazioni competenti in materia di tutela ambientale, paesaggistica e di sicurezza. I contributi costituiranno la base istruttoria per la successiva elaborazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, necessario per arrivare alla gara d’appalto.
«Con l'avvio della Conferenza di Servizi istruttoria proseguiamo con un nuovo stato di avanzamento verso la ricostruzione del Ponte a Nove Luci – dichiara la Presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti –. Parliamo di un’infrastruttura fondamentale per la viabilità locale e per il collegamento tra la Val d'Orcia e i territori limitrofi, attesa da anni dopo i gravi danni subiti dagli eventi alluvionali. Il nostro obiettivo è proseguire nel confronto con tutti gli enti competenti per arrivare alla progettazione esecutiva e alla gara d’appalto. Sarà un percorso complesso per un’opera altrettanto complessa ma gli uffici sono costantemente a lavoro per seguire, passo dopo passo, l’iter procedurale e le tempistiche previste dalla normativa».
L’intervento ha un valore complessivo di 13 milioni di euro. Proprio in considerazione dell'importo, la progettazione e la realizzazione del nuovo ponte sono subordinate per legge all'adozione della metodologia BIM (Building Information Modeling), obbligatoria per i lavori pubblici superiori ai due milioni di euro in base al nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
Per rispondere a questi requisiti, negli ultimi mesi la Provincia di Siena ha portato avanti un percorso di adeguamento organizzativo, tecnologico e formativo. Un processo di strutturazione interna necessario per poter avviare la progettazione dell'opera secondo le modalità e i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Il Ponte a Nove Luci si trova al confine tra Castiglione d’Orcia e Pienza e nel novembre 2012 è crollato parzialmente durante un’alluvione. L'infrastruttura fa parte della SP 18/E, strada extraurbana secondaria che collega Pienza alla SS 2 Cassia in località Gallina, e rappresenta anche un elemento di valore storico, paesaggistico e turistico per la Val d’Orcia.
L'ipotesi progettuale prevede la costruzione di un nuovo ponte stradale lungo 140 metri e largo 14, affiancato da una passerella ciclopedonale di 100 metri di lunghezza e 4 metri di larghezza.
L'opera è finanziata attraverso un contributo straordinario di 13 milioni di euro riconosciuto dalla Regione Toscana alla Provincia di Siena ed è stata inserita nel Piano delle opere pubbliche 2025-2027 con decreto della Presidente Agnese Carletti.
Con l'indizione della Conferenza di Servizi, gli enti coinvolti avranno tempo fino al 30 dicembre 2026 per trasmettere i propri contributi. Conclusa questa fase, la Provincia di Siena potrà procedere con la stesura del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica.








































