Limitazioni alla circolazione nel centro storico e lungo il percorso della manifestazione ciclistica, con provvedimenti temporanei previsti tra venerdì e lunedì

Modifiche temporanee alla viabilità a Siena in occasione de “L’Eroica di Gaiole in Chianti” 2026, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre. La Polizia Locale ha disposto divieti di sosta e temporanee interruzioni della circolazione nel centro storico e sulle strade del territorio comunale attraversate dai partecipanti, con provvedimenti in vigore complessivamente da venerdì 2 a lunedì 5 ottobre.
Le prime limitazioni scatteranno alle ore 8 di venerdì 2 ottobre e resteranno in vigore fino alle 10 di lunedì 5. In piazza del Mercato, nel tratto prospiciente e compreso tra i civici 22 e 25, sarà vietata la sosta in maniera permanente, con rimozione coatta, per consentire l’eventuale installazione di due bagni chimici destinati all’organizzazione.
Nel centro storico i provvedimenti riguarderanno in particolare Piazza del Campo, nel tratto tra via Giovanni Dupré e via Rinaldini, oltre a via del Porrione e via Rinaldini. In queste zone il divieto di sosta con rimozione coatta, fatta eccezione per i mezzi impegnati nell’evento, sarà in vigore dalle 3 alle 12 di sabato 3 ottobre e dalle 6 alle 12.30 di domenica 4, così da permettere il posizionamento delle strutture di servizio.
Negli stessi tratti scatterà anche il divieto di transito, con momentanee interruzioni della circolazione: sabato dalle 5 alle 12 e domenica dalle 7.30 alle 12.30. Il passaggio sarà consentito esclusivamente ai partecipanti e ai veicoli accreditati al seguito della manifestazione. Durante il transito dei ciclisti sarà inoltre temporaneamente sospesa l’efficacia delle occupazioni di suolo pubblico presenti lungo il percorso.
I veicoli provenienti dal Casato di Sotto avranno l’obbligo di svoltare a destra verso via Giovanni Duprè. I mezzi di Sei Toscana utilizzati per la raccolta dei rifiuti urbani e quelli destinati allo scarico delle merci nell’anello superiore di Piazza del Campo potranno invece circolare, fino alla materiale chiusura necessaria al passaggio della manifestazione, in regime di doppio senso, entrando e uscendo dal lato del Casato di Sotto e proseguendo obbligatoriamente verso via Giovanni Duprè.
Le modifiche interesseranno anche la viabilità extraurbana. Dalle 6 alle 12 di sabato e dalle 8 alle 12.30 di domenica sono previste brevi interruzioni della circolazione sulla strada statale 2 Cassia Sud, nel primo tratto di accesso al civico 262/A, e sulla strada provinciale 34/b di Murlo, denominata Strada di Radi, tra l’intersezione con la Cassia Sud e il confine del Comune di Siena, in corrispondenza del ponte sul torrente Tressa.
Nel territorio comunale il percorso toccherà anche strada di Montechiaro, strada di Pieve al Bozzone, strada regionale 73 Levante, via Girolamo Gigli, via Enea Silvio Piccolomini, via Roma, via di Pantaneto, Banchi di Sotto, Piazza del Campo, via del Porrione, via di San Martino, via delle Cantine, nuovamente via Roma e via Enea Silvio Piccolomini, per poi interessare la strada statale 2 Cassia Sud e la provinciale 34/b. Il tracciato tiene conto anche delle variazioni introdotte nel centro storico per i festeggiamenti della Nobile Contrada del Nicchio.
Durante la sospensione temporanea della circolazione sulla provinciale 34/b, nel tratto compreso tra Colle Malamerenda e località Radi, non potranno transitare in entrambi i sensi di marcia i veicoli non al seguito della manifestazione. Sarà vietato anche immettersi sul percorso: chi proviene da strade o aree laterali dovrà fermarsi prima di impegnare il tratto e rispettare le indicazioni degli organi di vigilanza e del personale dell’organizzazione.
Negli stessi periodi sarà vietato ai pedoni attraversare la carreggiata. Le limitazioni non riguarderanno i mezzi di polizia, antincendio e pronto soccorso e quelli espressamente autorizzati.
L’ordinanza dispone infine il presidio delle intersezioni e degli accessi privati lungo il percorso e un rafforzamento della vigilanza. Dove possibile dovrà essere garantito il passaggio in sicurezza di residenti, frontisti, dipendenti e ospiti delle strutture ricettive. All’organizzazione spetterà inoltre assicurare un adeguato servizio di assistenza e informazione agli utenti della strada, mentre gli enti proprietari delle strade interessate dovranno predisporre la segnaletica necessaria a comunicare la temporanea sospensione della circolazione.







































