Simulato un crollo da oltre cento feriti durante un matrimonio. Dami: “Sviluppiamo una coscienza di gruppo”

Nell’Abbazia di San Galgano si è effettuata con successo “EXCALIBUR 2026”, l’esercitazione di Maxiemergenza promossa e coordinata dalla UOC Centrale operativa 118 Siena-Grosseto. Con una simulazione di oltre cento feriti, l’iniziativa ha voluto non solo verificare, ma anche consolidare le procedure di risposta del sistema di emergenza davanti a un evento critico. Il Coordinamento Regionale Maxiemergenza ha partecipato attivamente garantendo il lavoro di squadra di tutte le strutture sanitarie regionali coinvolte nella simulazione, la quale consisteva in un crollo dovuto ad un cedimento strutturale di un edificio durante un matrimonio, ma senza pazienti intrappolati sotto alle macerie. All’esercitazione hanno preso parte anche una squadra dei Vigili del Fuoco del comando di Siena di sette unità e di un Ispettore Antincendio. Le unità si sono occupate della verifica, della sicurezza delle strutture, dell’accesso in sicurezza del personale sanitario, dell’allestimento dell’area triage e dell’evacuazione di 10-15 feriti. «Il valore autentico di questa esercitazione consiste nel forgiare una vera coscienza di gruppo, che coinvolga sinergicamente tutti coloro che possono essere chiamati a rispondere in prima linea a una maxiemergenza” ha ribadito Stefano Dami, direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza della Asl Toscana sud-est. “Un ringraziamento speciale e un plauso sincero vanno al gruppo di lavoro che, con dedizione encomiabile, ha pianificato e organizzato questo evento per mesi e mesi, curando ogni singolo dettaglio, e al Comune di Chiusdino che ha messo a completa disposizione questa stupenda Abbazia. Con questa straordinaria esperienza, la Centrale Operativa 118 Siena Grosseto consolida un rapporto operativo concreto e quotidiano con le istituzioni, le strutture regionali e il mondo del volontariato in tutte le sue preziose espressioni. Un valore altrettanto fondamentale riveste la partecipazione attiva delle società scientifiche e delle strutture deputate alla formazione, che coinvolgono i professionisti del futuro e gli studenti". Presenti all’evento erano anche Piero Paolini, referente sanitario per le grandi emergenze della Regione Toscana, e Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana.
Niccolò Ricci








































