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NOVE SANZIONI DA PARTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE A POGGIBONSI

News inserita il 08-05-2020

“Oggi più di ieri dobbiamo esercitare la nostra responsabilità. L’emergenza sanitaria non è terminata e dobbiamo tutti continuare ad osservare quei corretti comportamenti che possono limitare il dilagare del contagio. Dobbiamo farlo soprattutto in questa nuova fase in cui sono venute meno alcune delle limitazioni con cui abbiamo convissuto per settimane”. Questo l’invito del Sindaco David Bussagli che richiama tutti a responsabilità in questa seconda fase dell’emergenza sanitaria che si è avviata il 4 maggio, giorno in cui sono state nove le sanzioni elevate dalla Polizia Municipale durante i controlli effettuati soprattutto in luoghi sensibili e nuovamente aperti alle persone come i giardini e i parchi pubblici. Tutte sanzioni per violazione del divieto di assembramento. “In queste ultime settimane il comportamento è stato responsabile, se pur sempre migliorabile – dice il sindaco – Anche in questi giorni la maggior parte dei poggibonsesi ha mostrato di aver compreso, ma non dobbiamo abbassare la guardia soprattutto ora che maggiori sono le possibilità di uscire. E’ necessario rispettare le disposizioni e continuare ad essere prudenti. Serve mantenere rigorosamente le distanze interpersonali, curare frequentemente l'igiene delle mani, fare uso dei dispositivi di protezione. Serve soprattutto evitare ogni tipo di assembramento”.
“Comprendiamo bene la necessità di tornare alla vita normale – dice il primo cittadino - Comprendiamo bene anche la soddisfazione e la gioia nel poter tornare a fare determinate attività e ad incontrare persone care. Restano però in vigore ben precise regole e limiti nella possibilità di spostarsi e soprattutto resta prioritario assumere comportamenti responsabili. I controlli ci sono ora e ci sono sempre stati, per fare opera di sensibilizzazione e per rilevare comportamenti scorretti. Siamo tutti consapevoli però che i controlli non potranno mai sostituire il comportamento corretto e adeguato di ciascuno di noi nei luoghi pubblici e soprattutto in quelli privati – dice Bussagli - Dobbiamo essere attenti, per tutelare la nostra salute, la ripartenza dei lavoro e delle attività, la possibilità di tornare gradualmente ad una vita normale. Non dobbiamo vanificare tutti gli sforzi di questi due mesi. Facciamo che questo percorso di ripartenza sia lineare, in avanti e senza bruschi ritorni a limitazioni appena superate”.

 

 

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