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COMUNI RICICLONI: PIENZA PREMIATA PER RACCOLTA DEGLI IMBALLAGGI IN ACCIAIO

News inserita il 28-06-2018

Con un incremento nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio che nell’ultimo anno è stato superiore al 13%, Pienza si dimostra uno dei comuni più sensibili e attenti all’ambiente del Centro Italia e un’altra eccellenza in Toscana, una delle più virtuose regioni italiane con una media di imballaggi di acciaio raccolti in un anno superiore ai 3 kg per abitante. 

Il Comune di Pienza è stato premiato a Roma nell’ambito di "Comuni Ricicloni", l’iniziativa di Legambiente che ogni anno individua in Italia le amministrazioni locali con le migliori performance di raccolta differenziata e di gestione dei rifiuti.

Il riconoscimento è stato assegnato da RICREA, il Consorzio Nazionale Riciclo Imballaggi Acciaio, uno dei sei consorzi di filiera che compongono il Sistema CONAI. 

“A Pienza lo scorso anno si è registrata una crescita a doppia cifra della raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio come barattoli per pomodori e scatolette per tonno, bombolette spray, tappi corona, latte, scatole per dolci e liquori, fusti, fustini e chiusure capsule per vasetti – spiega Federico Fusari, direttore generale di RICREA – Un risultato molto positivo che testimonia l’ottimo lavoro svolto dal Comune e dal gestore della raccolta differenziata Sei Toscana, e naturalmente l’impegno dei cittadini.” 

Nel Comune di Pienza è attivo un servizio di raccolta differenziata domiciliare, e gli imballaggi in acciaio sono raccolti congiuntamente con plastica, alluminio e vetro.

Il gestore del servizio è Sei Toscana, che oltre che in provincia di Siena lavora anche nelle provincie di Grosseto, Arezzo e Livorno. Per la sottoscrizione della convenzione RICREA, Sei Toscana ha dato delega a Revet, leader nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti che serve circa 200 amministrazioni comunali e oltre l’80% della popolazione toscana facendo sì che gli imballaggi in acciaio raccolti vengono selezionati e preparati per essere inviati in acciaieria e rinascere a nuova vita. 

“È un importante riconoscimento che non premia solo il modo di aver amministrato la materia rifiuti e raccolta differenziata, ma soprattutto la volontà e precisione dei cittadini – commenta Manolo Garosi, consigliere delegato all'ambiente del Comune di Pienza -. Una battaglia da perseguire con più impegno e caparbietà per migliorare il nostro mondo e ridurre la dispersione delle materie prime riutilizzando quelle provenienti dal rifiuto. Un passo in avanti per la nostra piccola città sito UNESCO che da oggi viene certificata non solo dal punto di vista storico-culturale, ma anche da quello culturale della differenziazione dei rifiuti e del rispetto dell'ambiente. L'amministrazione comunale ringrazia tutti: il gestore Sei Toscana, il consorzio Revet e RICREA, ma soprattutto i cittadini di Pienza che si sono tanto impegnati e ai quali va questo riconoscimento”. 

“Siamo molto contenti di questo importante riconoscimento per il Comune che rappresenta per noi una conferma della qualità del servizio che svolgiamo quotidianamente sul territorio – dice Marco Mairaghi, amministratore delegato di Sei Toscana -. A Pienza abbiamo lavorato molto sulla comunicazione e sensibilizzazione al cittadino, con numerosi incontri pubblici e la produzione di materiali informativi ad hoc che sono stati distribuiti in modo capillare e che, oggi possiamo dirlo, hanno dato i frutti sperati. Siamo felici di lavorare insieme alle amministrazioni del territorio per migliorare i servizi e per rendere sempre più funzionale la gestione dei rifiuti nell’intero bacino di ambito”. 

“La raccolta differenziata di qualità, fatta bene, è fondamentale perché poi il materiale sia affettivamente riciclato - spiega Alessandro Canovai, Presidente Revet -. Per questo Revet insieme ai suoi soci e clienti, e per questo ringraziamo Sei Toscana e i cittadini di Pienza per l’ottimo lavoro svolto, si impegna da una parte a migliorare la qualità e la quantità delle raccolte differenziate, dall’ altra a rendere sempre più efficiente il proprio processo produttivo, investendo dal punto di vista impiantisco. Nel caso specifico dell'acciaio il nostro piano di investimenti prevede l’apertura entro l’anno di un nuovo impianto per la produzione del proler, completando così la filiera virtuosa dell’acciaio toscano”.

L'acciaio è il materiale più riciclato in Europa: è facile da differenziare e viene riciclato all’infinito senza perdere le proprie intrinseche qualità. Grazie alle 361.403 tonnellate di acciaio recuperato dagli imballaggi in Italia nel 2017 si è ottenuto un risparmio diretto di 686.660 tonnellate di minerali di ferro e di 216.842 tonnellate di carbone, oltre che di 646.922 tonnellate di CO2.

 

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