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A BETTOLLE UN RICCO PROGRAMMA DI EVENTI PER IL "VALDICHIANA DAY"

News inserita il 27-05-2022

Bonifica e Chianina insieme per un Valdichiana day che spazia dal passato al presente guardando al futuro.

“Dagli Etruschi alla bonifica 4.0 – Viaggio esperienziale nella bonifica tra passato e futuro” è la giornata-evento che racchiude due importanti protagonisti della vallata.

La maxi kermesse, organizzata dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno con l’Associazione Amici della Chianina e con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Sinalunga, si svolgerà sabato 28 maggio 2022 a Bettolle. Il via agli eventi la mattina alle 9, il tutto si concluderà la sera con una raffinata cena in una dimora storica; ed è 

L’iniziativa si colloca nella cornice delle celebrazioni del centenario della moderna bonifica, promosse a livello nazionale da ANBI (Associazione dei Consorzi di Bonifica e Irrigazione) per ricordare il congresso di San Donà del Piave che nel 1922 disegnò un nuovo sistema della bonifica. Non più solo strumento di supporto alla salubrità dei territori (attraverso l’eliminazione delle paludi e delle conseguenti condizioni di rischio sanitario) ma strumento efficace per garantire la salvaguardia dal rischio idraulico e lo sviluppo economico del territorio.

Ad ospitarla è La Valle del Gigante Bianco, manifestazione per la promozione della razza Chianina giunta alla sua diciassettesima edizione, che si svolge ogni anno, nel cuore della Valdichiana e dunque della bonifica.

Obiettivo comune è mettere a fuoco il valore della bonifica storica (dagli Etruschi ai Lorena, ai quali si devono molte delle maestose opere idrauliche ancora oggi testimoni dell’ingegno umano) e l’impegno della moderna bonifica, quella realizzata ogni giorno dal Consorzio di Bonifica, che, quotidianamente, lavora per mantenere i manufatti in piena efficienza, per mitigare il rischio alluvioni e allagamenti,   per preservare l’ambiente naturale, per migliorare la fruibilità dei corsi d’acqua, per portare la risorsa alle imprese agricole.

E poiché in Valdichiana non si può parlare di agricoltura senza parlare di Chianina, era inevitabile pensare a una giornata unica, per celebrare il legame storico, culturale, ambientale tra il territorio bonificato e la razza bovina simbolo della vallata.

Nel corso della giornata si alterneranno passeggiate; incontri; percorsi emozionali capaci di catapultare i partecipanti all’interno della palude e di mostrare “lotta” combattuta dall’uomo per allontanare l’acqua dalla vallata. E ancora la possibilità per i bambini la possibilità di “giocare” con la storia per comprendere il potere della bonifica, degustazioni, proiezione di filmati e carrellate di fotografie per ripercorrere insieme lo sviluppo della Valdichiana e delle sue acque.

Saranno presenti i sindaci della vallata e i presidenti regionali delle organizzazioni professionali agricole Cia, Coldiretti, Confagricoltura.

Si comincia con il tour della Valle del Gigante: alle ore 9, l’appuntamento è a Bettolle, in piazza del Popolo. Di qui i partecipanti vengono accompagnati con trasfer alla Botte allo Strozzo, una delle opere idrauliche più significative ed importanti della bonifica lorenese.

Nei pressi di questa “cattedrale dell’acqua” sarà apposta la targa “Dalla palude ai comuni dell’acqua”, dedicata alla moderna bonifica, che, quest’anno, compie un secolo di vita. E’ grazie alle scelte fatte nel 1922 dal Congresso di San Donà di Piave, infatti, se il Consorzio, insieme a tutti gli altri Consorzi presenti sul territorio nazionale, è riuscito a conservare, difendere, valorizzazione i territori che compongono il paese. Anche quelli delicati e fragili come è la Valdichiana. Al taglio del nastro, parteciperanno insieme al sindaco di Sinalunga, i sindaci del versante aretino della Valdichiana: i primi cittadini di Foiano della Chiana e di Cortona.

Seguirà una passeggiata alla scoperta di alcune delle più significative opere idrauliche, che, oltre a conservare la loro funzione, oggi formano uno splendido e irripetibile museo all’aria aperta.

Al termine della camminata, per tutti i partecipanti, un aperitivo a base dei prodotti tipici della vallata.

Intanto dalle 10 alle 17.30, nella sala polivalente di Bettolle, è a disposizione dei ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori una simpatica iniziativa. Si intitola “Gioca con la storia” e regala l’emozionante possibilità di un fare un tuffo nel passato per vivere in diretta il periodo in cui l’area era occupata dalla palude e seguire da vicino tutte le conquiste progressivamente fatte dall’uomo che hanno liberato i terreni dall’acqua malsana.

Alle 16, viene inaugurata la mostra “Le mappe storiche della Bonifica”, collocata nella “bi Bet”, Biblioteca di Bettolle, in via Mazzini. E’ la raccolta di stampe e di carte degli Archivi di Stato di Siena e Firenze, realizzate tra il XVII ed il XIX secolo: una “fotografia” della situazione idraulica della Valdichiana con i progetti ed le opere di bonifica progettate e realizzate durante il Granducato di Toscana. Un focus particolare è dedicato all’area di Sinalunga, Bettolle e delle comunità limitrofe. L’iniziativa nasce per restituire un quadro conoscitivo territoriale dell’epoca e dare al visitatore consapevolezza delle grandi opere di bonifica che hanno reso il territorio uno dei più fertili d’Italia.

Alle 17.30 nella sala polivalente c’è il workshop “Dagli Etruschi alla bonifica 4.0”, che apre una riflessione a 360 gradi sul ruolo svolto dalla bonifica tra passato e presente, guardando al futuro.

Si parte con la ricostruzione storica racchiusa in un video emozionale curato dalla dottoressa Margherita Scarpellini, etruscologa, per approdare all’attualità, con l’urgenza del mondo agricolo – rappresentato dai presidenti regionali di Cia, Coldiretti, Confagricoltura – di fronteggiare la crisi climatica e di avere a disposizione acqua sufficiente per quantità e qualità.

L’excursus dal passato al presente passerà attraverso gli interventi della Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, Serena Stefani; il contributo del dottor Francesco Di Fratta, giovane appassionato della bonifica del suo territorio; lo spaccato tecnico dell’ingegner Matteo Isola, direttore dell’area tecnica del Consorzio, che, oltre a illustrare gli interventi per la difesa idraulica e per la consegna dell’acqua alle imprese agricole, offrirà spunti di riflessione sulle opportunità di sviluppo sostenibile legate alla bonifica; il racconto di Giovanni Corti, Presidente dell’Associazione Amici della Chianina, che lavora sodo per la valorizzazione della razza.

I lavori aperti dai saluti del sindaco Edo Zacchei, che ospita l’iniziativa e ha contribuito fattivamente alla sua realizzazione, saranno conclusi dal Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

Al termine, tutti a tavola, ad assaporare i prodotti di una delle valli più fertili della Toscana: nella cornice della dimora storica Il Casato, la Chianina si “sposa” al Nobile, in un connubio che sintetizza le eccellenze della bonifica.

“Presento con entusiasmo questa iniziativa e apprezzo l’idea del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno di celebrare il centenario della moderna bonifica in Valdichiana, un territorio dove l’uomo ha combattuto a lungo contro la palude e dove adesso lavora con impegno per conservare vivibilità e sviluppo, paesaggio e storia. Tutto questo è possibile grazie al lavoro svolto quotidianamente dal Consorzio con la Regione Toscana”, ha esordito il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, illustrando l’iniziativa in Palazzo Sacrati Strozzi.

“Per il sistema della bonifica è un anno importante: è il centenario di un nuovo modo di pensare e fare bonifica”, spiega la Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno Serena Stefani. “Vogliamo celebrare questo anniversario con un evento coinvolgente per avvicinare cittadini, istituzioni, agricoltori; per illustrare l’evoluzione dei Consorzi di Bonifica nel tempo, non in modo didattico, ma evocativo e operativo. In seguito al Congresso del 1922, infatti, il loro ruolo è cambiato: progressivamente si sono trasformati in enti specializzati ed efficienti, capaci di affrontare sempre nuove sfide. La più attuale è quella di garantire acqua alle imprese agricole per garantire lo sviluppo delle produzioni di qualità che rappresentano il fiore all’occhiello della vallata”.

Giovanni Corti, Presidente dell’Associazione Amici della Chianina commenta: “L’evento del centenario della moderna bonifica fornisce alla nostra Val di Chiana l’occasione per rievocare la bellissima storia della bonifica della valle e il definitivo recupero di un’area rimasta impaludata per secoli, malsana, povera e scarsamente popolata a causa delle proibitive condizioni di sopravvivenza. Divenne un giardino con campi verdi di messi e filari di gelso, vigneti, oliveti, strade bianche ordinate, e una popolazione in forte crescita; fu così il background ideale anche per la selezione della razza bovina “chianina”, oggi un’eccellenza non solo italiana”.

Edo Zacchei, sindaco di Sinalunga, ha concluso la presentazione dell’iniziativa dicendo: ““Dopo lo stop causa pandemia, rilanciamo l’iniziativa La Valle del Gigante Bianco. Lo facciamo in collaborazione con il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, che, quest’anno, è impegnato con altri consorzi a celebrare il centenario della moderna bonifica. In questo modo uniamo due simboli del nostro territorio: la Chianina e la bonifica che ha disegnato, modificato e preserva, questa valle”.

 

 

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