Inserita il - Attualità Siena
È stato inaugurato il 21 ottobre 2026, al Polo didattico “Le Scotte”, SIMULAB, il nuovo Centro di simulazione medica avanzata dell’Università di Siena. La struttura mette a disposizione di studenti, specializzandi e personale sanitario della Scuola di Medicina e Scienze della Salute tecnologie innovative per migliorare la formazione clinica attraverso esercitazioni realistiche e sicure.
Il centro comprende una sala immersiva, capace di riprodurre situazioni ospedaliere, emergenziali ed extraospedaliere attraverso proiezioni panoramiche, contenuti interattivi, suoni ed effetti ambientali. Una sala regia permette di controllare, registrare e analizzare le simulazioni in tempo reale, mentre la sala debriefing è dedicata alla valutazione delle prestazioni e alla discussione degli errori, favorendo il miglioramento delle competenze professionali.
Le strutture tecnologiche sono state realizzate da Accurate, società del Gruppo Digit’Ed specializzata nella simulazione sanitaria, che ha fornito anche HAL S5301, un avanzato simulatore di paziente adulto progettato per riprodurre situazioni cliniche complesse, dal pronto soccorso alla terapia intensiva.
All'inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il rettore Roberto Di Pietra, il direttore generale dell'AOU Senese Antonio Barretta, la direttrice generale dell'Ateneo Beatrice Sassi, la presidente della Scuola di Medicina Paola Piomboni e Andrea Boccia, Sales Manager di Accurate.
Giani ha definito il laboratorio una nuova eccellenza per la sanità senese, capace di offrire ai futuri medici un ambiente scientificamente attrezzato in cui acquisire esperienza. Di Pietra ha evidenziato il valore dell'infrastruttura per l'innalzamento degli standard didattici e il perfezionamento delle competenze cliniche.
Secondo Paola Piomboni, la simulazione ad alta fedeltà rappresenta un cambiamento significativo nella formazione medica perché consente di affrontare situazioni complesse, gestire la pressione e imparare dagli errori senza mettere a rischio i pazienti. L'obiettivo è preparare professionisti capaci non soltanto di eseguire procedure, ma anche di collaborare e comunicare efficacemente nei momenti critici.
Patrizia Angelotti, amministratrice delegata di Accurate, ha sottolineato come queste tecnologie avvicinino la formazione alla pratica clinica, sviluppando capacità tecniche, decisionali e di gestione delle emergenze. La collaborazione tra Università e impresa punta così a migliorare la preparazione del personale sanitario, la sicurezza dei pazienti e la qualità delle cure.