UNIVERSITÀ DI SIENA, IL PHD GRADUATION DAY NEL SEGNO DELLA RICERCA

Inserita il - Attualità Siena

Al Rettorato la cerimonia dedicata alle dottoresse e ai dottori di ricerca. Ospite Telmo Pievani con un intervento sulla serendipità

L’Università di Siena ha celebrato il 24 settembre 2026 il PhD Graduation Day, la giornata dedicata alle dottoresse e ai dottori di ricerca dell’Ateneo che hanno concluso il proprio percorso nell’ultimo anno accademico. Sono 185 coloro che hanno conseguito il titolo.

La giornata si è svolta al Rettorato e ha avuto come ospite Telmo Pievani, evoluzionista, filosofo della scienza e divulgatore scientifico. In mattinata, nell’Aula Magna, Pievani ha tenuto per le dottorande e i dottorandi la lezione “The Unexpected in Science: A Theory of Serendipity”.

Nel pomeriggio, alle 15, ha preso il via la cerimonia del PhD Graduation Day, aperta dai saluti del rettore Roberto Di Pietra e dall’introduzione di Andrea Garulli, delegato del Rettore ai Dottorati di ricerca.

Il programma è proseguito con gli interventi di Maria Cuomo, dottoressa in Biotecnologie Mediche, Filippo Reggiani, HR Manager di Bonfiglioli Riduttori S.p.A., e Pierluigi Catastini, CEO di Investivity. Le conclusioni sono state affidate a Telmo Pievani. Al termine dell’evento è stato consegnato un ricordo della cerimonia ai 58 partecipanti.

Nel suo saluto, il rettore Roberto Di Pietra ha sottolineato il ruolo del dottorato come punto di partenza per lo sviluppo dei risultati della ricerca scientifica e l’importanza che questi rivestono per la crescita del Paese e, in molti ambiti, per il progresso dell’umanità.

Di Pietra ha evidenziato il valore della ricerca «buona e responsabile» condotta dalle nuove generazioni di studiosi e scienziati dentro e fuori le università. Rivolgendosi alle dottoresse e ai dottori di ricerca, ha ricordato come ciò che viene immaginato nei progetti scientifici possa trasformarsi nella realtà futura, in campi diversi: dai farmaci ai saggi storici, dalle scoperte archeologiche alle tecniche chirurgiche, fino ai modelli economici e alla poesia.

«Continuate a sognare ricerca, ora più che mai ne abbiamo davvero bisogno», ha concluso il rettore.

Andrea Garulli ha posto l’accento sulla formazione delle giovani ricercatrici e dei giovani ricercatori, indicandola come uno degli obiettivi principali dell’università. Il PhD Graduation Day, ha spiegato, rappresenta non soltanto un momento di festa per il completamento del percorso dottorale, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo attribuito alla ricerca nella società, sulle priorità e sulle risorse necessarie affinché possa contribuire alla crescita e allo sviluppo sociale del Paese.

Al tema della serendipità è stato invece dedicato l’intervento di Telmo Pievani. Il professore ha spiegato come nella ricerca possano emergere scoperte al di fuori delle aspettative e come sia necessaria un’adeguata preparazione per riconoscere ciò che un esperimento o un’osservazione suggeriscono di diverso rispetto alle ipotesi iniziali.

Secondo Pievani, la serendipità non può essere programmata e non è possibile stabilire in anticipo dove avverrà una scoperta. È possibile, tuttavia, favorire alcune delle condizioni che possono renderla possibile: interdisciplinarità, maggiore tolleranza verso gli errori, tempi più distesi attraverso la cosiddetta “slow science” e una forma di «imprecisione controllata» capace di lasciare spazio all’improvvisazione.

© OKSIENA.IT - Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Siena il 26/05/2010 - Num. Reg.Stampa = 6 - P.IVA 01286400526
Realizzato da Leonardo - Contatti: posta@oksiena.it - Redazione Tel. 348 5103974 - Pubblicità Tel. 338 3869640 - Cookie Privacy Policy - MAGGIORI DETTAGLI
Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione della società editrice PUNTO IT SNC