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L’Università di Siena ha completato due interventi di riqualificazione e aggiornamento tecnologico nella sede di San Miniato, con un investimento complessivo di circa 349mila euro, finanziato anche attraverso risorse proprie. I lavori, inaugurati il 29 ottobre 2026 alla presenza del Rettore Roberto Di Pietra, dei vertici dell’Ateneo e dei direttori dei dipartimenti coinvolti, puntano a migliorare la sicurezza, l’efficienza e la qualità degli ambienti dedicati alla ricerca.
Il primo progetto ha riguardato la realizzazione di un’area tecnica a temperatura controllata nel settore A dell’edificio, destinata ai congelatori a -80°C utilizzati per conservare campioni biologici. Lo spazio è stato dotato di impianti di climatizzazione, sistemi di monitoraggio continuo e gestione degli allarmi, oltre a circuiti elettrici protetti per garantire la continuità operativa delle infrastrutture dedicate alla ricerca e al calcolo ad alte prestazioni.
Il secondo intervento ha interessato il Laboratorio di ricerca B2 del Dipartimento di Scienze della Vita, nel settore C. La riqualificazione ha previsto nuovi rivestimenti, un controsoffitto progettato per migliorare igiene e isolamento e l’installazione di arredi tecnici, tra cui due banconi da lavoro e una moderna cappa a flusso laminare, necessaria per svolgere le attività sperimentali in condizioni di sicurezza e sterilità.
Entrambi gli ambienti sono stati integrati nel sistema centralizzato BMS EBI, che permette di controllare e regolare in tempo reale i parametri ambientali ed elettrici, assicurando maggiore affidabilità e continuità alle attività scientifiche.
Secondo il Rettore Roberto Di Pietra, gli interventi rappresentano un risultato concreto dell’impegno dell’Ateneo nel rinnovamento delle infrastrutture, mettendo a disposizione dei ricercatori spazi moderni e sicuri, fondamentali per garantire la qualità e la continuità della ricerca universitaria.