Inserita il - Sovicille
Il Consiglio comunale di Sovicille ha approvato a maggioranza una mozione sul futuro delle infrastrutture della provincia di Siena e sulle prospettive dell’aeroporto di Ampugnano. Il documento è stato promosso dai gruppi consiliari “Insieme per Sovicille” e “Svolta a Sinistra”.
Al centro della mozione ci sono le criticità dei collegamenti del territorio senese e la richiesta di considerare prioritari gli investimenti nelle infrastrutture stradali e ferroviarie. Tra gli interventi richiamati figurano il raddoppio e l’elettrificazione della linea Empoli-Siena-Chiusi, il completamento della SS223 Siena-Grosseto, compreso il cosiddetto “Lotto 0”, e l’ammodernamento dell’Autopalio Siena-Firenze.
Il documento affronta anche la proposta di ENAC ed ENAC Servizi per l’aeroporto di Ampugnano, inserita nel programma Regional Air Mobility (RAM). La mozione esprime perplessità di carattere economico, ambientale e sul merito dell’operazione.
Secondo quanto riportato nel testo approvato dal Consiglio, il progetto sarebbe orientato a voli privati destinati a un’utenza “alto-spendente” e, in base a quanto annunciato un anno fa, dovrebbe essere sostenuto finanziariamente anche attraverso un grande impianto fotovoltaico di 20 ettari all’interno del sedime aeroportuale.
La mozione rileva inoltre la mancanza di un concreto piano di fattibilità, di un master plan e di un effettivo piano economico-finanziario, sostenendo che l’intervento non risponderebbe al problema dell’isolamento infrastrutturale della comunità locale. Tra gli aspetti evidenziati figura anche il possibile impatto su un’area considerata delicata per la presenza della falda del Luco e del corridoio ecologico della Montagnola Senese.
«L’approvazione di questa mozione segna un passaggio di fondamentale responsabilità istituzionale per il futuro del nostro territorio. Non possiamo accettare progetti senza l’indicazione di un master-plan di riferimento che consenta di capire quali sono le reali intenzioni e come si garantisce la sostenibilità economica, né interventi impattanti che non rispondono alle reali esigenze di mobilità dei nostri cittadini e delle nostre imprese», afferma il sindaco Giuseppe Gugliotti.
Il primo cittadino ribadisce quindi la priorità attribuita dall’amministrazione alle infrastrutture ferroviarie e alle principali arterie stradali. Su Ampugnano, aggiunge, «chiediamo chiarezza, trasparenza e partecipazione. Il demanio aeroportuale deve tornare nella disponibilità della Regione Toscana affinché, insieme alle comunità locali, si possa decidere una destinazione d’uso coerente con la tutela ambientale della nostra falda acquifera e della Montagnola. Continueremo a far valere in ogni sede le ragioni del nostro territorio con determinazione e rigore istituzionale».
Con l’approvazione della mozione, il Consiglio comunale impegna il sindaco e la Giunta a sostenere l’avvio dell’iter per il trasferimento alla Regione Toscana del sedime demaniale dell’aeroporto, secondo quanto indicato nel testo in riferimento al Piano Nazionale degli Aeroporti per gli scali non strategici. Contestualmente viene chiesta l’attivazione di un percorso partecipativo per individuare il futuro utilizzo dell’area al servizio della comunità.
Sindaco e Giunta vengono inoltre impegnati a intervenire nelle sedi procedurali e nelle Conferenze dei Servizi per la tutela dell’ambiente, dell’identità territoriale e dei valori paesaggistici di Sovicille.
La mozione chiede infine a ENAC Servizi di presentare pubblicamente alla cittadinanza il progetto complessivo e sollecita l’avvio di audizioni e momenti di confronto in Consiglio regionale sul futuro dell’aeroporto di Ampugnano, con l’obiettivo dichiarato di escludere operazioni spec