SAN PROSPERO, IL SINDACO FABIO RISPONDE SU SICUREZZA, DECORO E SERVIZI PUBBLICI

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Manutenzione, colonnine elettriche e residenza universitaria al centro del confronto

Durante la seduta del Consiglio comunale di giovedì 29 ottobre, il sindaco di Siena Nicoletta Fabio ha risposto a un’interrogazione della consigliera Monica Casciaro (Siena Sostenibile) sulle criticità del quartiere di San Prospero, riguardanti sicurezza stradale, manutenzione, mobilità elettrica, decoro urbano e residenza universitaria di viale XXIV Maggio.

Il sindaco ha riconosciuto la presenza di problemi, respingendo però l’idea di un quartiere trascurato dall’amministrazione. Ha spiegato che gli uffici comunali effettuano controlli periodici sulla viabilità e programmano gli interventi in base alle condizioni delle infrastrutture, alle segnalazioni ricevute e alle esigenze di sicurezza. Nell’ultimo anno sono stati eseguiti lavori di manutenzione e messa in sicurezza nei tratti stradali più degradati. Non tutte queste attività devono comparire nel Programma triennale dei lavori pubblici, poiché molte vengono finanziate attraverso le risorse ordinarie destinate alla manutenzione comunale. Lo stesso criterio guida gli interventi per l’eliminazione progressiva delle barriere architettoniche.

Riguardo ai danni legati alle condizioni di strade e marciapiedi, Fabio ha riferito dodici richieste di risarcimento tra il 2023 e il 2026: tre nel 2023, quattro nel 2024, due nel 2025 e tre nel 2026. Le segnalazioni registrate sono state tredici nel 2024, dodici nel 2025 e sette nel 2026, mentre il totale sale a circa quarantadue considerando anche le comunicazioni meno dettagliate. Le criticità risultano distribuite in diverse zone del quartiere.

Sul fronte della mobilità elettrica, il sindaco ha illustrato la situazione della postazione di ricarica di viale Vittorio Veneto, installata nel gennaio 2015 grazie a un progetto comunale finanziato dalla Regione Toscana. Un accordo del 2022 con Enel X Mobility Hpc prevede il potenziamento da tre a quattro infrastrutture, ma l'intervento ha subito ritardi per problemi legati all'allacciamento elettrico e alla rimozione dei vecchi contatori. Dopo un sollecito del Comune, Enel X ha comunicato il 26 ottobre che i lavori dovrebbero essere eseguiti entro la fine dell’anno, presumibilmente tra fine novembre e inizio dicembre. L’accordo dura otto anni e non comporta spese per il Comune. Pur non essendo previste penali, l’amministrazione può revocare la concessione delle aree qualora l’operatore non rispetti gli impegni.

Per quanto riguarda la Fontana di San Prospero, Fabio ha chiarito che le due fontanelle collocate sul retro non sono mai entrate in funzione a causa di collegamenti idrici errati e sono state successivamente rimosse. Ripristinarle avrebbe richiesto nuovi scavi e costi elevati. Nell’area restano comunque disponibili due fontanelli funzionanti, uno presso il Bastione San Filippo e l’altro tra via Maccari e via del Rastrello. Una nuova installazione vicino alla Fontana potrebbe essere valutata nell’ambito della futura riqualificazione del Parco della Rimembranza, anche grazie alla recente attivazione di un’utenza idrica per i servizi igienici dell’ex Campino. Il sindaco ha ricordato che i giardini continuano a ospitare iniziative pubbliche, come Siena in Fiore, mentre gli eventuali interventi sui cordoli di protezione degli alberi saranno valutati singolarmente, considerando anche le condizioni dei marciapiedi e della viabilità.

Un tema particolarmente delicato riguarda la residenza universitaria di viale XXIV Maggio, di competenza del Dsu Toscana. L’edificio necessita di importanti lavori strutturali e di adeguamento sismico, con una prospettiva temporale di circa quattro anni e senza un cronoprogramma ancora definito. La progettazione è già inserita nel piano degli investimenti del Dsu, mentre tra le possibili fonti di finanziamento figura la vendita dell’ex mensa Bandini. L’obiettivo condiviso è restituire alla struttura la sua funzione originaria, recuperando 155 posti letto e contribuendo alla vitalità del quartiere. Il Comune continuerà a collaborare con il Dsu per agevolare le procedure di propria competenza.

Fabio ha precisato che, secondo il Dsu, gli studenti aventi diritto inseriti nelle graduatorie ricevono attualmente un alloggio. Rimane però il problema di chi supera le soglie Isee previste per il diritto allo studio, pur incontrando difficoltà economiche nel mercato privato degli affitti. Su questa situazione, che interessa l’intera città, l’amministrazione sta dialogando con i Rettori e le istituzioni coinvolte.

Rispondendo alla richiesta di un piano specifico per San Prospero, con costi, finanziamenti e tempi definiti, il sindaco ha ribadito la necessità di una programmazione unitaria per tutto il territorio comunale, evitando piani separati per ciascun quartiere. Le priorità devono dipendere dalle criticità effettive, dalla sicurezza e dalle risorse disponibili. Questo non esclude l’ascolto dei residenti, come dimostra la sospensione sperimentale, introdotta a maggio, del divieto di sosta durante lo spazzamento meccanico nelle principali strade del quartiere, mantenendo comunque il servizio di pulizia.

Nella replica, Monica Casciaro ha ringraziato il sindaco per le risposte dettagliate, esprimendo soddisfazione per i progressi relativi alle colonnine elettriche. Ha manifestato invece preoccupazione per i lunghi tempi di recupero della residenza universitaria e per il degrado degli spazi esterni, chiedendo di chiarire se la pulizia della parte affacciata sulla strada, dove si accumulano foglie, radici e sporcizia, spetti al Dsu o possa essere effettuata dal Comune. La consigliera si è infine dichiarata soddisfatta della risposta ricevuta.

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