Inserita il - Robur Siena
La netta vittoria per 4-0 sul campo del Ghiviborgo ha restituito un Siena brillante, determinato e capace di imporre il proprio gioco anche lontano dalle mura amiche. Una prestazione convincente, soprattutto per l'atteggiamento mostrato fin dai primi minuti, come sottolineato dal centrocampista bianconero Nardi, che ha analizzato il successo di domenica scorsa soffermandosi anche sul proprio momento di forma e sulle prospettive della squadra nel campionato di Serie D.
«Il mister insiste molto sull'importanza dell'approccio alla partita, sia all'inizio del primo tempo che nella ripresa – ha spiegato Nardi –. A Ghivizzano siamo riusciti a mettere in pratica quello che ci viene chiesto e siamo molto contenti. Adesso, però, dobbiamo dare continuità a questo tipo di prestazioni».
Una vittoria che ha mostrato un Siena più sciolto e intraprendente rispetto ad alcune precedenti trasferte, nelle quali i bianconeri avevano lasciato per strada punti importanti. «Sicuramente siamo stati più liberi mentalmente, ma credo che l'aspetto determinante sia stato proprio l'approccio. Siamo entrati in campo con la giusta cattiveria agonistica e con grande determinazione. È un atteggiamento che si è visto durante tutti i novanta minuti».
Non manca un pizzico di rammarico per le occasioni sprecate nelle settimane precedenti, anche considerando una classifica che vede il Siena a soli tre punti dalla vetta. Nardi, tuttavia, preferisce guardare avanti piuttosto che soffermarsi su ciò che poteva essere. «Il rammarico per qualche punto perso c'è, inutile negarlo. Ma preferiamo concentrarci sulle partite che ci aspettano anziché continuare a pensare a quelle passate. Abbiamo archiviato tutto e siamo già proiettati verso il prossimo impegno».
Il centrocampista ha parlato anche della propria condizione fisica, rassicurando dopo il fastidio accusato nella gara di domenica. «Ho soltanto un leggero fastidio nella parte posteriore della gamba, ma niente di particolare. Sto bene», ha precisato, chiarendo che il problema non è stato determinante per la sua sostituzione.
Sul piano personale, Nardi sembra essersi lasciato alle spalle un periodo non particolarmente brillante, ritrovando fiducia e serenità anche grazie al gol realizzato in Coppa Italia contro l'Ancona. «Segnare è sempre una bella emozione e quel gol è stato sicuramente un bel momento. Adesso sto attraversando una fase positiva e sono contento, soprattutto per le prestazioni e per quello che riesco a dare alla squadra. Il collettivo viene prima di tutto, poi se arrivano anche soddisfazioni personali è ancora meglio».
Un passaggio importante riguarda proprio le difficoltà attraversate nelle scorse settimane, sulle quali si era soffermato anche il tecnico bianconero. Nardi non si nasconde e racconta il lavoro fatto soprattutto sotto l'aspetto mentale. «Nel corso di una stagione possono esserci momenti altalenanti. Ho cercato di lavorare molto su me stesso, cosa che in passato forse non avevo mai fatto fino in fondo. Mi sono messo in discussione e ho avuto anche un confronto molto positivo con il mister, che mi ha aiutato tanto. Credo che a volte serva semplicemente uno scatto mentale, uno switch, e sento di averlo fatto. Adesso voglio continuare a migliorare, affrontando un allenamento e una partita alla volta».
Lo sguardo si sposta quindi sul campionato, con un girone E che, dopo le prime dieci-undici giornate, si conferma particolarmente equilibrato. La distanza ridotta tra le squadre di vertice lascia aperto ogni scenario e Nardi si aspetta una lotta serrata fino alla conclusione della stagione.
«Credo che questo sia uno dei campionati più difficili degli ultimi anni. Ci sono tante squadre forti, non soltanto nelle primissime posizioni, ma anche alle spalle delle formazioni di testa. Siamo tutti molto vicini e penso che sarà una battaglia fino all'ultima giornata. Noi dobbiamo cercare di rimanere agganciati alle prime, ripetendo prestazioni come quella di domenica. Alla fine tireremo le somme, anche se il nostro obiettivo è chiaro».
Rispetto alla passata stagione, secondo il centrocampista, il Siena ha compiuto un salto di qualità soprattutto dal punto di vista dell'organico, mantenendo però intatta quella compattezza che rappresenta una delle caratteristiche principali della formazione bianconera.
«Il livello della squadra si è sicuramente alzato, abbiamo giocatori individualmente molto forti. Ma credo che la nostra qualità più importante rimanga la forza del gruppo. Dove non arriva un compagno, arriva un altro: è questa la nostra mentalità. I singoli possono fare la differenza, ma la vera forza del Siena è la coesione dello spogliatoio».
L'attenzione torna al prossimo appuntamento di campionato, una sfida che Nardi invita a non sottovalutare. «Siamo già concentrati su domenica. In questo campionato non esistono partite facili e sappiamo che affronteremo un avversario capace di mettere in difficoltà tante squadre. Dovremo riproporre lo stesso atteggiamento visto contro il Ghiviborgo, perché è da lì che dobbiamo ripartire».
Una partita che offrirà al centrocampista anche l'occasione di ritrovare Farneti, suo ex compagno ai tempi di Firenze. Ma al di là degli incroci personali, il messaggio di Nardi è chiaro: il Siena vuole restare protagonista nella corsa al vertice, puntando sulla continuità delle prestazioni, sulla determinazione e sulla solidità del gruppo.
L.C.