Inserita il - Mens sana Basket
PSA NAPOLI EST-SENDERO SIENA 81-73 (13-19; 37-38; 61-56)
PSA: Galassi 10, Almansi 4, Marks, Sinagra 1, D’Offizi 7, Lenti10, Mennella 15, Bonacini 2, Lucarelli 20, Valentini 12. All: Gandini.
SENDERO: Merosa ne, Pillepich, Pannini 3, Perin 2, Calviani, Cecchi 9, Yarbanga 8, Caversazio 7, Battistini 15, Jarvi 14, Jokic4, Zedda 11. All: Vecchi.
ARBITRI: Schena (Ba), Caldarola (Ba), Amatori (Br).
Per la prima vittoria lontano dal fortino di viale Sclavo, bisogna ancora attendere. Torna a mani vuote (81-73) pure da Napoli la Mens Sana, che per larghi tratti se la gioca alla pari contro una seria candidata al vertice della B Nazionale, ma nel finale paga dazio a una serata abbastanza da dimenticare sul piano offensivo (pesante soprattutto il 7 su 30 nelle conclusioni dall’arco) e deve chinare la testa di fronte alla maggior consistenza ed esperienza di Lucarelli (20+9 per l’ex piellino), l’uomo che toglie le castagne dal fuoco alla squadra di casa. Il tabellino della Sendero racconta di un Battistini da 15 punti in 15’, ne segna 14 Jarvi, va in doppia cifra anche Zedda (11), dai quali però arrivano sole 3 triple su 16 tentativi. Discorso a parte sull’approccio difensivo col metro arbitrale, che nei primi 20’ concede la bellezza di 23 tiri liberi alla Psa e costringe ancora una volta coach Vecchi a rivedere i piani di inizio gara per non rimanere con gli uomini contati nella ripresa: partire ogni volta con l’handicap del bonus raggiunto dopo un paio di giri di lancette sta diventando un problema, sul quale gli errori di chi gioca e di chi dirige si distribuiscono in maniera paritaria.
Battistini e Caversazio fanno subito mettere la freccia (4-9) alla Mens Sana dopo 5’) nonostante la situazione falli sia già un rebus per la panchina senese, con Jokic e lo stesso Caversazio gravati in un amen di due penalità. Psa che infatti si tiene in scia (+6 Sendero al primo mini intervallo con il buzzer beater di Cecchi) segnando 11 dei suoi primi 13 punti dalla lunetta e dando poi mandato a Lucarelli e Lenti di far girare l’inerzia (28-26) a metà del secondo parziale: Zedda inchioda la schiacciata della domenica, Yarbanga sale di tono, Jarvi ritrova il canestro, all’intervallo è +1 per i biancoverdi. La pausa fa bene ai cinque di casa, che in avvio di terzo periodo confezionano un parziale di 21-10 toccando il massimo margine (58-48) con Mennella e Galassi, Yarbanga però non ci sta e ricuce lo strappo coadiuvato da Zedda: Mens Sana che impatta (65-65) al minuto 35 col tiro libero di Jarvi, arrivato dopo un tecnico fischiato alla panchina di Gandini e il quinto fallo di Mennella.
Esce per raggiunto limite anche Perin, che non ha fortuna sui tiri presi per dare continuità al buon momento ospite, come del resto manca lucidità a Jarvi nella gestione di un paio di possessi determinanti per arrivare punto a punto nell’ultimo minuto. A 34” dalla fine Battistini mette la tripla del 76-73, ma Napoli mette le mani sui due punti con le giocate, ancora una volta, di Lucarelli e Lenti.
Matteo Tasso