"IL PREZZO DI VIVERE A SIENA NON PUÒ ESSERE L'ESCLUSIONE DEI SUOI CITTADINI"

Inserita il 02-09-2025 - Attualità

Siena è oggi la città più cara d’Italia: inflazione al +2,6% e 663 euro annui in più per famiglia. A pesare soprattutto il carrello della spesa, che incide il 38% sul reddito medio, e gli affitti per studenti, con stanze a 440 euro. Una situazione che mette in crisi famiglie, lavoratori e università, mentre il turismo spinge i prezzi fuori dalla portata dei residenti. Per Siena avverte: servono politiche concrete per tenere viva e accessibile la città, non slogan.

Il comunicato di Per Siena: "Siena detiene oggi un primato che nessuno avrebbe voluto: è la città più cara d’Italia, con un’inflazione al +2,6% e una spesa aggiuntiva di 663 euro annui per famiglia. Dietro questi numeri si nasconde una realtà che rende sempre più difficile la vita quotidiana delle famiglie, degli studenti e dei lavoratori senesi.

La spesa alimentare media a Siena è di circa 535 euro al mese per famiglia, ben oltre la media regionale e nazionale. Ma il dato diventa ancora più pesante se rapportato ai redditi locali: un carrello più caro incide quasi il 38% sul reddito medio annuo dei senesi, contro il 26% della media nazionale. È dal carrello della spesa che si leggono le dinamiche di un territorio: chi è incluso e chi resta ai margini, chi può restare e chi è costretto ad andare via.

Per gli studenti la situazione è difficile. Una stanza singola costa in media 440 euro, assorbendo oltre la metà del budget mensile, molto più della media nazionale. L’Università, risorsa vitale per la città, rischia così di trasformarsi in un filtro sociale che seleziona per reddito e non per merito. Non è un caso che l’Ateneo abbia registrato un calo di iscrizioni: il costo della vita diventa una barriera all’accesso allo studio.

A tutto questo si aggiunge la pressione del turismo. La turistificazione dell’economia locale orienta prezzi e servizi verso i visitatori di passaggio, con capacità di spesa più alta dei residenti. Il risultato è una progressiva espulsione economica dei senesi dal cuore della loro città.

Per Siena ritiene che questi non siano semplici dati economici, ma segnali politici che nessuno può ignorare. È su queste cifre che si dovrebbero costruire politiche abitative, universitarie e sociali, non su slogan di facile richiamo.

Il nodo è chiaro: Siena deve decidere se restare una città abitata e accessibile o ridursi a un palcoscenico per turisti e visitatori. Da questa scelta dipende il futuro della comunità senese.

Per Siena lavorerà perché la città resti viva e inclusiva, capace di offrire opportunità ai suoi cittadini e non solo una vetrina da consumare."

© OKSIENA.IT - Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Siena il 26/05/2010 - Num. Reg.Stampa = 6 - P.IVA 01286400526
Realizzato da Leonardo - Contatti: posta@oksiena.it - Redazione Tel. 348 5103974 - Pubblicità Tel. 338 3869640 - Cookie Privacy Policy
Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione della società editrice PUNTO IT SNC

Questo sito utilizza i Cookie di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. MAGGIORI DETTAGLI