"IL CASO ROGGERO E LA NORMALIZZAZIONE DELLA CRIMINALITÀ"

Inserita il 21-09-2026 - Attualità

Siena Pirata interviene sulla mozione del Consiglio Comunale a sostegno della grazia per Mario Roggero e sul crescente senso di insicurezza dei cittadini. Al centro del comunicato, il divario tra giustizia codificata e giustizia percepita, il rischio di una società in cui chi subisce un reato si sente abbandonato e le conseguenze politiche di questo clima. Senza risposte capaci di tutelare concretamente gli onesti, avverte Siena Pirata, il patto sociale rischia di sgretolarsi.

Il comunicato di Siena Pirata

"C’è quasi da chiedere scusa. Scusa per il disturbo arrecato a chi, con professionalità e diligenza, aveva pianificato una semplice rapina a mano armata. È questo il surreale paradosso al quale ci stiamo abituando in un Paese dove la vittima deve prima accertarsi del gradimento del rapinatore prima di azzardare una reazione.

L’iniziativa del Consiglio Comunale di Siena, che ha approvato a maggioranza una mozione per sostenere la grazia per Mario Roggero, mette a nudo una realtà drammatica: il vero problema non è il singolo cittadino che, esasperato, sbrocca, ma uno Stato in cui la rapina si è ormai quasi normalizzata, trasformandosi in una spiacevole, ma accettata, "routine aziendale".

Oggi l’indignazione giudiziaria e il dito puntato non si scagliano contro chi distrugge la tranquillità e le vite altrui per profitto, ma contro chi, esasperato, commette l’imperdonabile errore di non arrendersi e fare da facile bersaglio. Chi subisce un sopruso viene vivisezionato sotto la lente d’ingrandimento di formalismi giuridici avulsi dal comune senso di giustizia, fino a essere dipinto come un soggetto quasi peggiore del criminale che lo ha rapinato.

L’impressione è di trovarsi di fronte a un pericoloso conflitto tra la Giustizia codificata nelle aule dei tribunali e il senso di giustizia percepito dai cittadini nella vita reale. Quando la legge smette di proteggere l’aggredito e trasforma l’aggressore in vittima da risarcire, il patto sociale si sgretola.

La cronaca più recente ci dimostra che questo cortocircuito non farà che generare altre tragedie: l’episodio della notte scorsa a Baldissero d’Alba, dove un cittadino ha sparato ed ucciso uno dei ladri che rubavano nella sua proprietà, è l’ennesimo sintomo di una società che si sente lasciata sola a difendersi dai criminali.

Ci dispiace per la Sinistra che, arroccandosi su posizioni ideologiche talvolta incomprensibili e distanti dal comune sentire, sta consegnando ancora una volta il Governo del Paese a una Destra sbracata e populista ma, almeno all’apparenza, capace di dare qualche risposta al senso di smarrimento dilagante. E’ inoltre evidente che, politicamente parlando, questo clima di insicurezza è elettoralmente proficuo per qualcuno.

Crediamo che senza una Giustizia capace di rispecchiare il basilare senso di giustizia degli onesti e bisogno di tutela dei cittadini, il declino verso il far west sarà inevitabile. Ed allora, si salvi chi può!"

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