Mens Sana vittoriosa per 87-81 contro un'ostica Genova. Decisivo il finale di partita del centro biancoverde

NOTE DI SIENA-ELAH GENOVA 87-81 (26-29; 53-44; 68-61)
NOTE DI SIENA: Belli 8, Pannini, Perin 18, Calviani 4, Yarbanga 14, Bucalossi ne, Buffo 11, Lodoli, Bartolozzi, Nepi ne, Jokic 17. All: Vecchi.
ELAH: Venga 6, Ferri 5, Alberghini ne, Loubaki 12, Brescianini 17, Biaggini 6, Pintus 5, Zini 5, Petrovic 6, Arnaldo 19, Fantino ne. All: Comuzzo.
ARBITRI: Pampaloni ( Ar) e Piancatelli (Pg)
Un ciuff dall’angolo di Barou Yarbanga mantiene la Mens Sana in vetta alla classifica di B Interregionale.

In una partita complicata in partenza dalle perduranti assenze dei tanti infortunati (si rivede in campo Pannini, ma solo per un paio di azioni, Nepi invece rimane a guardare dalla panchina: entrambi rientreranno nel prossimo turno, mentre la via del recupero per Prosek e Cerchiaro è ancora molto lunga) e peggiorata dai fischi dei due in grigio che caricano di falli tutti i piccoli di casa, le sfuriate agonistiche di Perin (18 punti) scuotono più volte la Mens Sana e le regalano una boccata d’ossigeno fondamentale per tenere il passo di Lucca, vittoriosa nello scontro diretto con il Costone e attesa al palasport sabato 28 marzo.
Ospiti più reattivi, e precisi, in partenza. Dopo 8’ Petrovic schiaccia il 16-23, ma ci pensa Buffo con tre triple a rimettere in carreggiata la Mens Sana, che con Pucci e Perin prima aggancia e poi prova l’unica fuga (51-38) della sua partita. Arnaldo e Loubaki riavvicinano l’Elah dopo l’intervallo, quando ai padroni di casa inizia a pesare una situazione falli molto preoccupante soprattutto nel settore piccoli. Il sorpasso ligure è targato Ferri, poi inizia lo show di Yarbanga: canestro su rimbalzo offensivo e recupero di palla, in mezzo la tripla della vittoria. La paura è passata, il primato difeso.
Matteo Tasso




































