"VIVA BASTIANINI!", A SIENA QUATTRO APPUNTAMENTI DEDICATI AL BARITONO

News inserita il 01-09-2026 - Eventi Siena

Dal 18 settembre al 14 ottobre la seconda edizione del Festival dedicato a Ettore Bastianini, con musica, teatro, memoria e divulgazione

Siena torna a rendere omaggio a Ettore Bastianini con la seconda edizione di “Viva Bastianini!”, il Festival dedicato al grande baritono senese. Dal 18 settembre al 14 ottobre 2026 la città ospiterà quattro appuntamenti che intrecceranno musica, teatro, memoria e divulgazione, con l'obiettivo di mantenere vivo il legame tra uno dei più importanti baritoni del Novecento, la sua città natale e il pubblico contemporaneo.

Il programma propone un percorso attraverso diverse dimensioni della figura di Bastianini, dalla ricerca biografica alla musica, dalla tradizione corale al riconoscimento internazionale, fino al teatro.

“Il Festival – spiega il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio – nasce con l'obiettivo di mantenere viva la memoria di Ettore Bastianini e di favorire la costruzione di percorsi comuni tra istituzioni e associazioni culturali cittadine. L'iniziativa rappresenta dunque un'importante occasione per riportare al centro della scena la figura di un artista di fama internazionale profondamente legato a Siena, attraverso un programma che unisce memoria, musica, divulgazione e teatro, rafforzando al tempo stesso la collaborazione tra amministrazione comunale e realtà culturali del territorio”.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 18 settembre alle ore 18 nella Sala delle Lupe di Palazzo Comunale. Al centro dell'incontro ci sarà la presentazione della biografia artistica “Ettore Bastianini. La più bella voce al mondo”, firmata da Luisella Franchini, Valerio Lopane e Maurizio Modugno. Il volume ripercorre vita, arte e carriera del baritono attraverso documenti, testimonianze e contributi biografici e critici. A seguire si terrà un concerto di arie da salotto e melodie celebri con il baritono Valentino Salvini e Cristiano Paluan al pianoforte.

Il Festival proseguirà giovedì 24 settembre alle ore 18 nella Chiesa del Carmine, dove sarà celebrata una Santa Messa in suffragio di Ettore Bastianini. Parteciperà l'Unione Corale Senese “Ettore Bastianini”, diretta da Claudio Mugnaini. L'appuntamento unirà il ricordo dell'artista alla comunità cittadina e alla tradizione musicale senese.

Sabato 26 settembre, alle ore 17, il Foyer del Teatro dei Rinnovati ospiterà invece la consegna del Premio “Bastianini 2026” al baritono Ludovic Tézier, interprete della scena lirica internazionale. A conferire il riconoscimento sarà l'Associazione Internazionale Culturale Musicale “Ettore Bastianini”. Il premio intende idealmente mettere in relazione la tradizione interpretativa legata a Bastianini con l'opera contemporanea.

La seconda edizione si concluderà mercoledì 14 ottobre alle ore 11 al Teatro dei Rozzi con “L'ultimo canto”, pièce teatrale di Chiara Alivernini e Swan Bergman. Sul palco Vincenzo Bocciarelli, Olimpia Marmoross e il baritono Claudio Mugnaini, accompagnati al pianoforte da Guglielmo Pianigiani. La consulenza storica è affidata a Luisella Franchini, mentre la regia è di Vincenzo Bocciarelli, con Francesca Lazzeroni e Marcello Vanni come aiuto regia. Lo spettacolo è una produzione Amat.

Rivolto in particolare ai giovani delle Scuole Superiori, ma aperto anche alla cittadinanza, “L'ultimo canto” utilizza prosa, musica, canto e documentazione fotografica per raccontare la vicenda umana e artistica di Bastianini. Accanto alla sua affermazione internazionale trovano spazio le fragilità e le inquietudini dell'uomo, restituendo così un ritratto che affianca alla dimensione pubblica dell'artista quella più intima e vulnerabile.

Prima della rappresentazione sarà inoltre realizzato nelle scuole un percorso di divulgazione, sviluppato direttamente nelle classi in collaborazione con alcuni docenti. L'attività punta a fornire agli studenti gli strumenti necessari per conoscere Bastianini, il contesto storico in cui visse, la sua voce e la sua vicenda personale e artistica. Teatro, musica e didattica diventano così strumenti per avvicinare le nuove generazioni a una figura profondamente legata alla storia culturale di Siena e, allo stesso tempo, protagonista della scena internazionale.

Le scuole interessate al matinée possono prenotare scrivendo all'indirizzo info@amatlab.com.

La seconda edizione del Festival arriva a pochi mesi dalla nascita ufficiale, il 25 gennaio 2026, del Comitato “Viva Bastianini!”, istituito per volontà del Comune di Siena attraverso uno specifico decreto sindacale. La data coincide con il cinquantanovesimo anniversario della morte del baritono.

Il Festival si sviluppa con il coordinamento artistico e operativo di Amat e in collaborazione con il Comune di Siena, i Teatri di Siena, l'Unione Corale Senese “Ettore Bastianini” e la Contrada della Pantera. Del Comitato fa parte anche il gruppo dei “Custodi della Memoria”, composto da Luisella Franchini, Valerio Lopane, Klara Mitsova, Maurizio Modugno, Alessandro Mormile, Claudio Mugnaini, Guglielmo Pianigiani, Andrea Tiribocchi e Marcello Vanni.

L'obiettivo del progetto è custodire e valorizzare la memoria umana e artistica di Bastianini, costruendo a Siena una progettualità di lungo periodo intorno alla sua figura. Al centro non c'è soltanto la carriera del baritono, ma anche la sua identità di senese e cittadino del mondo, uomo e artista, interprete della tradizione italiana e protagonista dei palcoscenici internazionali.

Proprio Siena occupa un posto centrale nella sua storia artistica. Il 17 gennaio 1952, al Teatro dei Rinnovati, Bastianini, dopo una carriera pluriennale come basso, debuttò nella corda di baritono interpretando Giorgio Germont ne “La Traviata”. Fu l'inizio di una nuova fase della sua carriera, che lo avrebbe portato sui maggiori palcoscenici internazionali.

Il progetto guarda già al 2027, anno del sessantesimo anniversario della scomparsa di Ettore Bastianini. Tra le iniziative previste figura il lancio del Concorso Lirico Internazionale “Ettore Bastianini”, individuato dal Comitato come uno degli appuntamenti centrali del percorso.

Al Concorso dovrebbero affiancarsi nuove iniziative artistiche, culturali e scientifiche dedicate alle diverse dimensioni della figura di Bastianini. La prospettiva è quella di costruire nel tempo a Siena un luogo permanente di memoria, studio, produzione e confronto internazionale, rivolto sia agli appassionati della lirica sia alle nuove generazioni.

 

 

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