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VIDEOFRAMMENTI BIANCOVERDI: MENS SANA DA RECORD (+63) E NELLE TOP 16 IN EUROPA

News inserita il 07-12-2020 - Mens sana - Rubrica Videoframmenti Biancoverdi

Nel 2003 la clamorosa vittoria-qualificazione contro il Buducnost Podgorica. Era la Montepaschi di Ataman, Ford e Turkcan.

Ergin Ataman_Mens Sana

Tutto in una notte, dentro oppure fuori dall’Europa. La macchina del tempo di “Videoframmenti Biancoverdi” ci porta al febbraio 2003, quando al palasport arriva il Buducnost Podgorica e alla Mens Sana serve un’impresa per proseguire sul cammino da esordiente in Eurolega: è rimasto solo un posto disponibile nelle Top 16, per acciuffarlo è necessario il successo (abbordabile) sui già eliminati montenegrini con l’aggiunta (tutt’altro che scontata) di risultati favorevoli dai campi di Tel Aviv, Madrid e Bologna, l’alternativa è affidarsi al quoziente punti fatti/punti subiti, che per promuovere la Montepaschi senza aiuti esterni richiede una vittoria da annali sul Buducnost, con almeno 44 punti di scarto.
Il tifo biancoverde va alla partita con la radiolina all’orecchio (gli smartphone e la connessione mobile arriveranno anni dopo), sperando in buone notizie da extra moenia, Ergin Ataman e i suoi giocatori hanno invece un’idea diversa. Quale? Si intuisce sin dalle prime battute: Turkcan, Ford, Chiacig, Mitchell (lo ricordate?) infilano un canestro dopo l’altro e in difesa alzano un muro invalicabile per il Buducnost, che certo ci mette del suo non impegnandosi alla morte e che, in più di un’occasione, a stento passa la metà campo. La Mens Sana segna 30 punti nei primi 10’, è a quota 61 all’intervallo, tocca i 94 al terzo stop. Gli ospiti ne mettono assieme appena 8 nel secondo periodo e 9 nel terzo. Radioline su off già poco dopo l’intervallo, quando il +44 è stato scavalcato già da un pezzo: Ataman però non è contento e se vede i suoi un pizzico meno concentrati chiama time out. Il coach turco vuol allungare, ancora. Finirà 112 a 49 (24 punti a testa per Ford e Turkcan, che aggiunge anche 13 rimbalzi), un divario di sessantatre (63) lunghezze che certifica l’approdo della Montepaschi nelle Top 16 e riscrive più di una graduatoria statistica nella massima competizione europea per clubs.
Un risultato che, altrove, farà anche storcere la bocca. Da più parti il Buducnost verrà tacciato di scarsa lealtà sportiva, quanto alla Mens Sana non mancheranno commenti “pepati” su questa sua prima avventura in Eurolega, iniziata dopo la rinuncia di Cantù a prendervi parte. Questa però è un’altra storia, come del resto sarà ben altra la storia che, da quella sera, vedrà la Mens Sana dominare il girone di Top 16 e andare dritta a Barcellona a giocarsi le Final Four del Palau St. Jordi.
Matteo Tasso

 

 

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