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VALORE DEGLI IMMOBILI: RENDITA CATASTALE PER IL CALCOLO DELLE IMPOSTE

News inserita il 23-05-2022 - Attualità

Il notaio e la relazione notarile hanno un ruolo di prim’ordine nell’atto di compravendita di un immobile

Il notaio e la relazione notarile hanno un ruolo di prim’ordine nell’atto di compravendita di un immobile. Entrambi attribuiscono pubblica fede all’atto, fungendo da garanzia per acquirente e banca relativamente all’assenza di ipoteche.
Il notaio è dunque una presenza imprescindibile nel caso di stipula del mutuo, che viene fatta sotto forma di atto pubblico, come da art. 2699 del Codice Civile. La firma notarile conferisce titolo esecutivo all’atto di mutuo. In tal modo, il creditore può provvedere all’esecuzione forzata qualora il debitore non paghi il mutuo.
Per la stipula dell’atto di compravendita è necessario inoltre verificare la proprietà dell’immobile, verifica che effettua il notaio stesso. Emerge chiaramente il ruolo chiave di questa figura professionale relativamente a più attività, che prevedono costi ben precisi.
I costi notarili vanno di pari passo con le imposte di registro riscosse dallo Stato. Ogni tipologia di immobile prevede un’imposta diversa, come da disciplina del Dpr n.131/1986. Modifiche recenti hanno riguardato proprio tali imposte: attualmente per l’acquisto della prima casa vi è un’aliquota del 2%; in altri casi (come l’acquisto della seconda casa) l’aliquota sale al 9%.
Per calcolare le imposte, è necessario conoscere il valore catastale della casa, che si ottiene sulla base della rendita catastale. Se non si ha dimestichezza con questi concetti, una guida a cui far riferimento è quella offerta da Dove.it che chiarisce in modo esaustivo tutto quello che c’è da sapere sulla rendita catastale. Dove.it è un’innovativa agenzia immobiliare online che contempla un’ampia gamma di servizi, tutti altamente competitivi. Un team di esperti locali segue il cliente in ogni fase del processo di vendita, rendendolo snello e gratificante. Il valore della rendita catastale è dunque fondamentale per calcolare le imposte. Per la prima casa le imposte si calcolano moltiplicando per il 2% il valore catastale, sommando poi l’imposta fissa ipotecaria e l’imposta fissa catastale, entrambe di importo pari a 50€. Per la seconda casa le imposte si calcolano moltiplicando per il 9% il valore catastale, aggiungendo poi le stesse imposte fisse di cui sopra.
I costi notarili aumentano all’aumentare del costo dell’immobile e della somma del finanziamento.

 

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