SIENA NOTIZIE NEWS

VADE RETRO MONTICIANO. LA PISTA GIUDICATA PERICOLOSA DA FANTINI ED ALLENATORI

News inserita il 15-04-2022 - Palio

Pareri negativi dopo il collaudo di stamani al Tamburo.

Rimandata. Questo il giudizio espresso da fantini ed allenatori di cavalli dopo il collaudo della pista del Tamburo di Monticiano, avvenuto stamani, al quale hanno partecipato Antonio Mula su Abracadabra, Federico Guglielmi su Battor Moros, Sebastiano Murtas su Brivido Sardo e Rocco Betti su Bombolone. La pista, ad una prima occhiata ben lavorata dopo due anni di non utilizzo, nascondeva tuttavia una serie di insidie, sotto forma di sassi, alcuni dei quali di grosse dimensioni, presenti sotto lo strato di terra che, a detta degli addetti ai lavori presenti, costituirebbero dei pericoli sia per i cavalli che per i fantini. Non un buon segnale in vista delle corse di addestramento programmate per martedì prossimo ed questo punto a rischio, sebbene per il momento confermate. “Martedì ci sono le corse? Speriamo che piova”, esclama con una punta di sarcasmo Massimo Milani, che aggiunge: “ vedremo le decisioni del Comune, io avvertirò i miei proprietari ma non credo che avranno voglia di rischiare l’incolumità dei loro cavalli. Se ci sarà da fare semplice presenza la faremo. La pista è pericolosa per i cavalli e per chi li monta, trovare alternative è complicato, in provincia di Siena non ci sono ulteriori posti oltre a Mociano e Monticiano. Occorre creare una nuova pista, adeguata agli standard di sicurezza del 2022, dove poter galoppare da gennaio a maggio.” A Milani, fa eco Federico Guglielmi che chiede al Comune di mettere gli addetti ai lavori in condizione di lavorare in sicurezza, anche per rispetto dei proprietari che investono ogni anno tanti soldi solo per passione, mentre Sebastiano Murtas ricorda come problemi simili già si ebbero nel 2011 quando il Tamburo fu chiuso per inagibilità per tutta la stagione e le corse furono spostate a Monteroni. Il presidente dell’associazione proprietari cavalli da Palio, Andrea Calamassi, è un po’ più fiducioso e, confermando le perplessità sullo stato della pista, propone comunque di vedere cosa succede martedì, magari organizzando poche batterie con un numero ridotto di partenti.

Adesso, la palla passa al Comune che dovrà decidere in breve tempo sul da farsi, ma la patata in mano all’amministrazione è di quelle che scottano: la stagione di addestramenti è ormai ben avviata ed il 29 giugno è meno lontano di quanto possa sembrare.

Davide Donnini

 

 

 

Galleria Fotografica

Web tv