UNIVERSITÀ DI SIENA: "NO A OGNI SOPRAFFAZIONE. SOLIDARIETÀ ALLA SCUOLA COINVOLTA"

News inserita il 20-01-2026 - Attualità Siena

Il Rettore e la Delegata per l'inclusione condannano la scritta comparsa all’Istituto Tito Sarrocchi e annunciano percorsi educativi contro violenza e discriminazione

L’Università degli Studi di Siena ha espresso la propria ferma condanna verso ogni forma di violenza, discriminazione e sopruso, manifestando solidarietà alla comunità scolastica interessata dai recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto una scuola del territorio, in particolare sulla comparsa di una “lista stupri” sui muri dell’Istituto Tito Sarrocchi di Siena.

Attraverso una nota firmata dal Rettore Roberto Di Pietra e dalla professoressa Alessandra Romano, Delegata per le Politiche di inclusione ed equità, l’Ateneo ha ribadito l’importanza di promuovere una cultura del rispetto delle differenze e dell’equità di genere.

“Visti i recenti episodi spiacevoli verificatisi in una scuola secondaria del nostro territorio, l’Università di Siena, a nome dell’intera comunità accademica, esprime la più ferma e risoluta condanna verso ogni forma di violenza, atto intimidatorio o manifestazione di sopraffazione, sia essa fisica, verbale o simbolica”, si legge nel comunicato. I fatti, definiti di “gravità inaccettabile”, testimoniano, secondo l’Ateneo, la necessità di rafforzare percorsi formativi contro culture distorte basate sulla logica della violenza e del possesso.

L’Università ha inoltre offerto piena disponibilità a collaborare con le istituzioni scolastiche locali, gli enti territoriali e le realtà del Terzo Settore per promuovere iniziative e percorsi educativi che favoriscano il rispetto delle differenze e il contrasto a ogni forma di discriminazione e sopraffazione.

 

 

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