I finanzieri del Comando Provinciale di Siena hanno tratto in arresto la componente di una banda, residente in Valdichiana

L’indagine condotta dai finanzieri del G.I.C.O. di Catania ed eseguita nel territorio senese dalla Fiamme Gialle di Viale Curtatone, ha permesso di disarticolare due distinte compagini associative, aventi la loro base operativa a Catania con ramificazioni attive in Italia (Torino, Siena e Reggio Calabria) e all’estero (Spagna e Sud America).
Un primo sodalizio era composto da catanesi originari e attivi nel quartiere Librino, i quali si occupavano di procurarsi rilevanti quantitativi di hashish ed eroina a Torino per poi trasportarla a Catania rivendendola all’ingrosso ai fornitori di piazze di spaccio nei quartieri di Librino, San Cristoforo e Villaggio Sant’Agata.
Differente la compagine associativa delinquenziale, con proiezioni internazionali, che alimentava le piazze di spaccio di Siracusa, la cui organizzazione importava cocaina dal Sud America (principalmente da Santo Domingo e dalla Colombia).
Di questa associazione faceva parte anche la signora M.S. di anni 63, la cui figura emerge nell’ambito delle indagini come una dei corrieri della droga.
Tra i sistemi di occultamento i Finanzieri hanno scoperto cocaina nascosta in una cassa di legno per vini ove erano stati riposti 53 pacchetti, protetti ciascuno da un palloncino colorato e doppiamente avvolti con plastiche sottovuoto. Altro sistema per celare la sostanza stupefacente è stato quello di nasconderlo all’interno di buste di plastica contenenti vari tipi di salumi al fine di confondere il fiuto delle unità cinofile delle forze di polizia preposte al controllo del territorio. Da ultimo anche un “tower” (diffusore acustico), usato come valigia, all’interno del quale veniva trasportata la cocaina.
La donna è sata arrestata dai Finanzieri senesi a Montepulciano.









































