Docenti e studenti raccontano sfide e cambiamenti dell’istruzione durante il conflitto

Un’occasione di confronto diretto su cosa significhi studiare e insegnare in un Paese in guerra. È questo il cuore dell’incontro “Ukrainian Universities in Wartime. The Odesa Experience”, in programma lunedì 4 maggio 2026 alle ore 16.15 presso la sede universitaria di San Niccolò, a Siena.
Protagonista dell’evento sarà Inna Golubovych, professoressa di Filosofia e direttrice del Dipartimento di Filosofia dell’Università Nazionale I. I. Mechnikov di Odessa, che porterà una testimonianza diretta della vita accademica in Ucraina durante il conflitto. Attraverso il dialogo con il pubblico verranno affrontati temi concreti e drammatici: dagli attacchi aerei alle interruzioni di corrente, dalla necessità di rifugi alle conseguenze sociali dello spopolamento urbano.
All’incontro parteciperanno anche Nina Kravchenko, docente e preside della Facoltà di Filologia romanza e germanica, e Oleksandr Kravchenko, studente di Anglistica dello stesso ateneo. A coordinare il dibattito sarà Christoph Lumer, docente di Filosofia morale all’Università di Siena.
Ampio spazio sarà dedicato al ruolo dell’università in tempo di guerra: dalla didattica online agli studenti costretti a interrompere gli studi per il fronte, fino alle nuove forme di collaborazione e relazione accademica, anche internazionale. Al centro della riflessione anche il mutamento del ruolo delle istituzioni accademiche nella società ucraina.
L’incontro offrirà inoltre uno spunto di analisi sulle trasformazioni già avviate durante la pandemia e sulle possibili analogie con l’attuale contesto bellico. Tra i temi affrontati anche il processo di “decolonizzazione” culturale ucraino, inteso come ridefinizione identitaria e possibile avvicinamento all’Europa.
L’evento, a ingresso libero, è aperto alla cittadinanza e alla comunità universitaria. La relazione sarà in inglese con traduzione simultanea tramite sottotitoli, mentre il dibattito si svolgerà in entrambe le lingue con supporto di traduzione.
L’iniziativa rientra nel ciclo “Idee in movimento”, promosso nell’ambito delle attività di Public Engagement dell’Università di Siena in collaborazione con il Circolo culturale Epistème.





































